Ieri a Cagliari si è visto un grande Lecce, una squadra capace di mettere sotto l’avversario pressoché per tutto l’arco del match. Una gara dominata grazie anche alla prova in mezzo al campo di Ylber Ramadani, il quale ha poi chiuso la contesa tornando al gol a quasi dieci mesi dal siluro, bello ed importante, con il Torino la scorsa stagione.
Prova da leader
L’ex Aberdeen ha fornito una prestazione da protagonista assoluto, contribuendo in modo decisivo alla vittoria. Dopo un primo tempo di studio in cui il mediano albanese ha mostrato grande dinamismo e disciplina tattica e recuperando un gran pallone che per poco non valeva il vantaggio, è stato lui a consolidarlo con il secondo gol al 31′ della ripresa, finalizzando da posizione defilata e sorprendendo il portiere avversario sul primo palo. Il centrocampista giallorosso ha saputo bilanciare compiti difensivi e inserimenti in fase offensiva, imprimendo ritmo alla manovra e mostrando una condotta di gioco concreta e di grande impatto nei momenti chiave della gara, fondamentale per portare a casa tre punti preziosi in chiave salvezza.
La dedica
L’albanese ha poi fatto una dedica speciale per la marcatura nel commentare la partita: “Il successo conta tanto per la salvezza. Siamo venuti qui per vincere, sapevamo che sarebbe stata molto difficile. Abbiamo fatto tutto ciò che ci ha chiesto il mister, ma dobbiamo stare con i piedi per terra senza distrarci. Ora arriverà l’Inter, ma di fronte al nostro pubblico potremo fare bene. Il gol con esultanza particolare? Lo dedico al terzo figlioletto che sta per arrivare”









Lo dicevo lo scorso anno e lo ripeto anche oggi, è un ottimo mediano ma non gli si deve chiedere la costruzione dal basso stile Gotti o il maestro
Kulubaly e Ramadani, con Berisha non e proprio un centrocampo da Serie B….forse in attacco, a arrivato finalmente qualcuno che finalmente finalizza, che fa salire la squadra. E che comunque adesso serve assolutamente inserire D’ Rinn al posto di Pierotti, specialmente in trasferta…e allora finalmente il Lecce ritrova un attacco che può fare male…con Pippi a sinistra, a destra D’Rinn, al centro il nuovo bomber, diciamo la casella delle reti dovrebbe aumentare… In difesa finalmente per la prima volta, l’ho vista compatta e senza errori…e comunque bisogna strappare qualche punto alle grandi per salvarsi… Inter capita a fagiolo, e l’occasione per sfatare quel detto tanto caro si leccesi …” Non e che con l’Inter dobbiamo fare Punti . I punti vanno fatti con tutti! !! Ci vuole forza è coraggio, 11 sono loro, e undici siamo noi… tanto se ci chiudiamo in difesa prima o poi il goal lo prendi e perdi con il classico ( 0 – 1 ) se si gioca senza paura, con l’Inter, ci potrebbe scappare la sorpresa..!!
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Di Francesco è stato bravo a riportare Ramadani in condizioni ottimali sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Un gladiatore assieme a Koulibaly💪💪
Bravo Ylber!!! Sei un Leccese‼️💛❤️
congratulazioni
c
Ramadani vero cuore pulsante di questo Lecce