La Primavera cresce, Schipa: “Serviva il giusto tempo”

Il tecnico racconta la crescita della squadra e il cambio di modulo

Simone SchipaĀ racconta la Primavera del Lecce. Una squadra “ricostruita”, che cresce settimana dopo settimana. “Quando abbiamo iniziato il campionato non avevamo Dalla Costa, Esteban, Staszak. E dunque abbiamo vissuto un periodo di ambientamento per chi arrivava da un’altra cultura, da un altro tipo di calcio: questa ĆØ una squadra ricostruita. A Novoli ho fatto giocare per sette anni col modulo 4-3-3, adesso, a campionato in corso, siamo passati al sistema 3-5-2: mi adatto agli uomini che ho a disposizione. Non sono uno zemaniano integralista che adatta i calciatori al modo di giocare: io invece, anche nella squadra under 18 del Lecce, per due anni ho applicato il 4-2-3-1″. Schipa spiega, cosƬ, il cambio di modulo: il 3-5-2, che lo stesso Pantaleo Corvino aveva raccontato di aver consigliato all’allenatore della Primavera.

Rashidi

Rashidi? “ƈ partito titolare come terzino nel 4-3-3, poi per un lungo periodo non ha giocato ed ĆØ tornato protagonista nel 3-5-2, ma non per le sue caratteristiche, bensƬ perchĆ© non tutti si calano subito nel calcio italiano. Bisogna concedere il tempo necessario per metabolizzare un modo diverso di lavorare e la tattica esasperata, per la quale noi italiani ci distinguiamo nel mondo. In altre nazioni infatti si ĆØ abituati a giocare con un po’ di leggerezza in più”.

L’intervista ĆØ sul Nuovo Quotidiano di Puglia.

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