In un’intervista rilasciata all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Massimo Mauro ha espresso il suo parere riguardo ai fischi ricevuti da Alessandro Bastoni in occasione delle ultime partite contro Lecce e Como, a seguito dell’episodio controverso durante Inter-Juventus con il difensore bianconero Pierre Kalulu. L’ex calciatore di Napoli e Juventus ha definito esagerato il trattamento riservato a Bastoni, ritenendo che i fischi siano un’inutile espressione di eccessivo risentimento.
Le parole
“Il fatto che Bastoni venga fischiato ovunque ĆØ un poā ridicolo”, ha esordito Mauro. “A questo punto bisognerebbe fischiare il 60-70% dei calciatori⦔ ha continuato, evidenziando l’assurditĆ di un trattamento simile, che considera esagerato rispetto al contesto.
L’ex centrocampista ha anche voluto analizzare la situazione da una prospettiva più ampia, cercando di spiegare come si sia arrivati a ingigantire il caso. Secondo Mauro, l’episodio ha preso piede anche a causa dell’espulsione di Kalulu, il che ha contribuito a creare una pressione sul difensore nerazzurro. “Poi che Bastoni abbia esultato⦔, ha osservato Mauro, “non si fa, ĆØ chiaro, ma non si può nemmeno pagare per tutta la vita, ĆØ ridicolo.”
Mauro ha poi aggiunto una riflessione sulla gestione del caso da parte dell’allenatore dell’Inter, Christian Chivu, che non avrebbe ammesso immediatamente l’errore. “Continuo piuttosto a sostenere che si ĆØ sbagliato nel non aver ammesso subito che era stato fatto un errore grave. E mi riferisco alle parole di Chivu in quel post partita”, ha concluso l’ex calciatore.
L’intervento di Massimo Mauro vuole dunque spezzare una lancia a favore di Bastoni, accusando l’esagerazione nella gestione dell’episodio e criticando il modo in cui ĆØ stato affrontato dall’ambiente calcistico e dalla stampa.









Se gli sportivi vogliono vedere delle sceneggiate vanno in teatro non certo allo stadio. E’ quel gioire per l’espulsione di Kalulu che ha indignato il tifoso e quando la giustizia ufficiale viene raggirata in modo plateale ĆØ il momento della gente sugli spalti a pareggiare i conti. Noi tifosi avremmo dovuto dimenticare tutto e subito? Per incoraggiare altri a fare lo stesso? Mauro dice che ĆØ troppo e chi lo stabilisce il “troppo”. Gli chiedo come e quale sarebbe stato il giusto? considerando che non ha ricevuto una multa, un richiamo ufficiale e nessuna sanzione. Mauro ancora dice: “bisognerebbe fischiare il 60-70% dei calciatori” E siccome lo fanno in tanti, che facciamo ? ufficializziamo quei comportamenti?