Che partita ti aspetti al Via del Mare?
“Immagino che sia una partita nella quale le squadre saranno condizionate dalla necessità di fare risultato. Proprio per questo la sfida potrebbe, purtroppo, essere in parte bloccata nonostante i due tecnici abbiano dimostrato in carriera di saper far giocare bene le proprie squadre. A questo punto della stagione, però, i tre punti sono pesantissimi”.
Come giudichi ad oggi i campionati di Lecce e Cremonese? Pensi raggiungeranno i rispettivi obiettivi?
“Probabilmente ci si aspettava qualcosa in più da entrambe le formazioni e il giudizio è condizionato dall’andamento delle stagioni. Il Lecce, a parte qualche strappo, e forse è stato più a lungo nelle zone caldissime. A un certo punto della stagione, la Cremonese ha fatto sperare in qualcosa di più ma alla fine i valori sono emersi e come spesso accade una neo promossa deve lottare fino all’ultima giornata per salvarsi. Due posti per la serie B sono già assegnati a Pisa e Verona. Per il terzo la lotta è serrata e non è escluso che una squadra come la Fiorentina possa pagare la scarsa abitudine nel lottare dei bassifondi della classifica. Quella sarebbe una retrocessione rumorosa, ma per l’impegno profuso da entrambe, sia Lecce sia Cremonese meritano di restare in serie A”.
Come dovrebbero scendere in campo i grigiorossi contro i giallorossi?
“Nicola deve fare i conti con le assenze in difesa di Baschirotto (infortunato) e di Terracciano (squalificato). Così, nel 3-5-2, davanti al portiere Audero spazio a Bianchetti, Folino e Luperto. A centrocampo Barbieri è in vantaggio su Zerbin sulla fascia . Maleh, ex di turno, sarà titolare mentre Bonazzoli, Vardy e Djuric si giocano due posti”.









Finalmente uno che parla chiaro. Avete proprio ragione 2 squadre sono quasi in serie B, poi ci sono altre 3 squadre, delle quali 1 scende in serie B. Il ns Lecce e la Cremonese hanno la pelle dura e sono abituate lottare. La Viola (per carità, buona squadra, con buon organico e con seria dirigenza), ma non è abituata a questa classifica e con gli scontri diretti avversi. Mi dispiace per loro. Gli antichi romani dicevano: morte tua, vita mia.