Jeda non dimentica Lecce. E a distanza bacchetta Lameck Banda, che prima ha disertato il ritiro e poi non si è mai presentato alle visite mediche, spingendo ora per andare in Libia con un contratto migliore.
L’ex calciatore del Lecce ha scritto il proprio pensiero su Instagram.
Il post
“La vicenda di Banda mi dispiace. E, sinceramente, mi fa anche arrabbiare. Non conosco ogni dettaglio e non voglio fare il giudice. Ma una cosa la so: quando parti da lontano e il calcio ti porta a giocare in Serie A, in una città come Lecce, devi ricordarti ogni giorno da dove sei partito. Io a Lecce sono arrivato con tanti sogni e una fame enorme. Quella città mi ha accolto, mi ha dato fiducia e mi ha permesso di vivere qualcosa che sembrava impossibile. Non mi sono mai sentito più grande di quella maglia. Mi sono sempre sentito fortunato a poterla indossare. Puoi voler cambiare squadra. Puoi avere dei problemi. Puoi scegliere un’altra strada. Ma devi metterci la faccia. Perché il rispetto per il club, per i compagni e soprattutto per i tifosi viene prima di tutto. Lecce non ti chiede di essere perfetto. Ti chiede di dare tutto e di rispettare quello che rappresenti. Io sarò sempre grato a quella città e a quella gente. Per questo questa storia mi fa male”.









Jeda, un signore, quando gli acquisti erano seri!
Banda un leitmotiv che durerà fino a dicembre?
Sono parole che fa piacere leggere. Gratificano chi le riceve e restituiscono l’immagine di una persona per bene che ha e trasmette valori positivi.
Grande calciatore ma sopratutto grande uomo
Grandeee Jedaaa 🇲🇰
Sei stato un grande!!!
Grande Jeda…anch’io ti ricordo con affetto…per le tue giocate da vero Brasiliano…che divertimento. Saluti da Lecce.