Alberto Cavasin, autore di due indimenticabili salvezze con il Lecce, ha parlato della partita in programma domani alle 18.30 all’Unipol Domus.
Momento del Cagliari dopo la battuta d’arresto in Coppa Italia
“Ho visto la partita di Coppa col Verona. Va detto che il Cagliari ha cambiato moltissimi giocatori: ora i nuovi arrivati si devono adattare al gioco che gli darà Pisacane e dovranno avere il tempo di amalgamarsi tra di loro. Alla prima di campionato hanno vinto, ma il Parma in questo momento è forse la squadra più in difficoltà tra quelle che militano in serie A. Quindi il successo del Tardini, per certi versi, lascia il tempo che trova… così come del resto la sconfitta di ieri col Verona, maturata al termine di un match in cui spesso la squadra di Pisacane è andata in grande affanno. Resta il fatto che oggi come oggi il Cagliari è un vero e proprio punto interrogativo: gli elementi che hanno rimpiazzato i protagonisti dell’anno scorso, i quali erano pedine importanti nello scacchiere tattico isolano, ora hanno addosso una grande responsabilità. Di sicuro quella di quest’anno è l’ennesima scommessa della società sarda, caratterizzata dal tentativo di valorizzare soprattutto giovani emergenti; credo che l’obiettivo sia quello di salvarsi alla penultima o terzultima giornata. Secondo me i tifosi devono togliersi dalla testa l’idea di poter ambire a qualcosa di più”
Cagliari-Lecce
“Siamo solo alla terza giornata di campionato: qualsiasi risultato che verrà fuori tra rossoblù e giallorossi non sarà né una condanna né una liberazione. Il Lecce nel corso del mercato estivo ha cambiato molto meno rispetto al Cagliari, e ha mantenuto lo stesso allenatore. Ma anche i salentini a mio parere non possono pensare di ambire a qualcosa di diverso da una salvezza sofferta. Sostanzialmente i leccesi sono la fotocopia del Cagliari… magari con qualche problema in meno, proprio perché i calciatori sono suppergiù gli stessi dell’anno scorso e giocano assieme già da parecchio tempo”.








