Il Milan vince dominando la partita e scaccia i malumori dopo la sconfitta in Europa League. Il Lecce si presenta arrendevole e non basta una buona fase difensiva nel primo tempo per opporre resistenza. La partita finisce di fatto quando Rabiot raddoppia su assist di Goncalo Ramos. Pulisic fa gol alla prima occasione da gol e agevola il compito alla squadra di Amorim, che sfrutta gli spazi aperti nella ripresa.
I salentini restano ancora a secco senza dare la sensazione di poter creare pericoli a una big. L’ultimo gol del Lecce a San Siro continua a essere la zampata di Calderoni del 21 ottobre 2019 .
Primo tempo
Maleh segue Modric nella prima costruzione del Milan, che tiene palla mentre il Lecce si difende 5-4-1 (Pierotti su Estupinan). Al 9′, IliÄ sbuccia di collo esterno dal sedici metri e sul ribaltamento di fronte Falcone esce puntuale su Pulisic invitato da Ramos. Al 13′, Pulisic sblocca la gara e conferma la sua vena positiva contro il Lecce. Sul lancio di Pavlovic, l’americano parte alle spalle di Siebert, che perde la marcatura, e confeziona due tocchi di classe per fare 1-0. Il vantaggio scioglie la tensione al Milan, che gioca d’ampiezza e apre la retroguardia avversaria.
Il Lecce prova a non scomporsi. Al 24′, Gaspar calcia di prima dopo una respinta di Pavlovic, Maignan controlla a terra. Palla al piede, i giallorossi (a partire dagli errori di passaggio di Coulibaly) non hanno le misure per attaccare con pulizia. Stulic, solo avanti, a volte sbraccia, sconsolato. Il Milan palleggia e raggiunge 75-25% di possesso palla nel primo tempo. Gaspar difende bene su Pulisic e Saelemaekers al 33′ e al 38′ Gallo fa guardia sull’accelerata di Gila su lancio di Modric. Il Milan resta in attacco e al 38′ De Winter e Goncalo Ramos si contrastano a vicenda su una palla rivitalizzata in mischia da Pulisic. Siebert mura Pulisic al 44′.
Secondo tempo
Di Francesco si gioca subito la vivacitĆ di Esteban al posto di Å tuliÄ. Saelemaekers slalomeggia e accende San Siro al 52′ e innesca un’azione conclusa con Ramos che manca la sfera in rovesciata. Gallo anticipa Pulisic su un taglio di Estupinan che beffa Pierotti. Il Lecce alza il baricentro e cerca di essere più aggressivo mentre il fuorigioco di Pavlovic annulla una goffa autorete di un incerto Falcone, bravo sul primo colpo di testa del serbo, che attacca e trova in corpo di Gaspar al 57′. La partita ĆØ più aperta e il Milan, con un palleggio elegante, fa 2-0. Rabiot dialoga con Gonzalo Ramos e il passaggio di ritorno per il francese chiede solo di essere messo in rete.
Monteiro aggira Gila e, al 65′, la diagonale di Estupinan nega la battuta vincente a Pierotti. Maignan anticipa Esteban, che cerca la profonditĆ , al 68′, prendendosi anche fallo. Di Francesco cambia tre uomini a 20′ dalla fine dando più sostanza al centrocampo con Ngom e Kaba. Falcone esce male al 71′ ma a Estupinan non riesce il pallonetto. Moreira entra in campo e firma il 3-0 al minuto 73 con un assolo nato dall’aggressivitĆ sulla seconda palla e trasformato in gol a seguito di dribbling su Siebert. Maignan para su Pierotti (sarebbe stato gol annullato per offside dell’argentino).
Nell’ultima porzione di gara, Maignan risponde alla telefonata di Ngom (81′) e si tuffa deviando con la punta delle dita per deviare la sortita di Fatah (84′). Camarda entra in campo per la sua partita da ex contro il Lecce e dopo 3′ La Penna fischia la fine. Durante la sosta, Di Francesco dovrĆ continuare a lavorare su atteggiamento e coraggio. Si riprenderĆ l’11 ottobre in casa contro il Bologna.
Il tabellino: Milan-Lecce 3-0
Milan (3-4-2-1): Maignan (cap.); Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze (42’st Camarda), Modric (31’st Musah), Rabiot, Estupinan (31’st Bartesaghi); Pulisic (23’st Loftus-Cheek), Saelemaekers (23’st Moreira); Ramos. A disposizione: Terracciano, Torriani, Diawara, Tomori, Terracciano, Gabbia, Musah, Jashari, Comotto, Hutchinson, Cisse. Allenatore: Ruben Amorim
Lecce (4-3-3): Falcone (cap.); Danilo Veiga, Gaspar, Siebert, Gallo; Coulibaly, IliÄ (24’st Ngom), Maleh (24’st Kaba); Pierotti (35’st N’Dri), Å tuliÄ (1’st Esteban), Monteiro (24’st Fatah). A disposizione: Bleve, Borbei, DembelĆ©, Jean, Scott, Ndaba, Gorter, Fofana. Allenatore:Ā Eusebio Di Francesco
Marcatori 13’pt Pulisic (M), 15’st Rabiot (M), 28’st Moreira (M)
Ammoniti 13’st Danilo Veiga (L)
Arbitro: Federico La Penna della sez. diĀ Roma 1 Assistenti:Ā Alessandro Lo Cicero della sez. di Brescia āĀ Valerio Vecchi della sez. di Lamezia Terme IV Ufficiale: Paride Tremolada della sez. diĀ Monza VAR:Ā Lorenzo Maggioni della sez. di Lecco AVAR: Alberto Santoro della sez. di Messina
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Cn il lecce ĆØ facile che si rialzino tutte…. Ma poi per il proseguo nn può essere sempre cosƬ
ā¦dite a DiFrancesco che non era unāamichevoleā¦ š¤¦š»āāļø
Squadra di Serie A contro una di serie D
La colpa ad avere una squadra così patetica ( Difesa in primis) è sempre vostra signori abbonati non della società .
Adesso siete costretti a vedervi Pierotti
Stulic
Ngom e l’ultimo arrivato che sembra Leao in quanto a voglia di vivere š […]
Tanti auguri…!! šµš
Difficilmente quest’anno ci sarĆ una partita quantomeno equilibrata con le squadre della parte sinistra della classifica…
Abituatevi perchĆ© questa sarĆ la regola… perdere molto ma molto facilmente
Sono 3 anni ormai che ho rinunciato a vedere queste partite, sapendo giĆ come andava a finire e puntualmente non vengo mai smentito.
Sulu nui
Verso la fine ci siamo sfaldati ma non ĆØ stata una prestazione oscena come quella contro la Roma. Vedremo con la squadra al completo cosa succederĆ . Certo ĆØ che fatah lo deve mettere subito insieme a esteban! PerchĆ© se lāobiettivo era sfruttare la gioventù nel secondo tempo almeno dai a tutto e due le stesse possibilitĆ , tanto non avevamo nulla da perdere. Poi vabbĆØ i soliti problemi ma insomma contro il Milan ĆØ ingiusto sottolinearli. Non cāĆØ ancora costruzione, lāattacco non tocca palla ⦠vabbĆØ l solita.
Tre gol su calcio d’angolo, sei punti molto molto fortunosi e prestazioni imbarazzanti, anche nelle partite vinte.
Unica vera speranza, che chi ha fatto i soldi sa binchiatu e finalmente saluti la piazza.
Ci illudiamo ogni volta ma siamo questi. Non vediamo una partita dove tu speri di far gol da tempo. Con chiunque giochiamo abbiamo sempre i parametri di gioco peggiori, dal possesso palla ai coefficienti di gol. Rispetto all’ altro anno, non siamo il peggior attacco per poco, ma siamo tra le peggiori difese. Si perdeva di misura con chiunque ma non prendevi queste imbarcate. Qualcuno ha detto che il popolo salentino che si abbona non merita questo spettacolo, ed ha assolutamente ragione. Forza Lecce sempre ma si grida sempre più tenuemente purtroppo!
1)Tento salvezza,
2) faccio utili
3) offro mediocritĆ :
la ricetta āvincenteā per chi gestisce.