Turchia-Italia è partita anche per Euro 2032: per Lecce ostacolo capienza, rimonta Bari

Il Corriere della Sera di oggi fa il punto sugli investimenti dei due paesi, opposti oggi in campo nella sfida di Nations League

Turchia-Italia non è solo la partita di stasera di Nations League in cui Mancini cercherà il riscatto dopo lo 0-2 con il Belgio. Turchia e Italia dovranno organizzare gli Europei del 2032, ma il paese anatolico, a causa dei ritardi dei lavori in vari impianti in Italia, ha sognato l’organizzazione in esclusiva fino a un anno fa. I turchi sono comunque avanti: giovedì si presenteranno già i 5 stadi titolari invece un anno fa in Italia vi era un solo stadio eleggibile. In vista della scadenza potrebbero essere 12 o 13 con finanziamenti per 6 miliardi. In Turchia ne sono stati investiti più di 8.

Lista

Gli impianti dovranno essere pronti nell’autunno del 2031 e i timori per i ritardi sembrano essere passati. L’UEFA aspetta entro giovedì la lista delle candidature dai quali usciranno i dieci stadi: cinque italiani e cinque turchi. L’articolo dei due inviati del CorSera parla di possibili sorprese: Roma con Pietralata e Bari, definita una candidatura forte che può diventare realtà. Torino c’è, Milano indicherà il nuovo San Siro, Roma ha anche l’Olimpico e Napoli punta sui riammodernamenti del Maradona. Nella lista ci sono Firenze (avanti col progetto comunale), Cagliari, Genova e Salerno. Out al momento Bologna.

Ci sarà anche Lecce, ma le scelte della Figc potranno tenere conto della distribuzione del territorio. Palermo si fa anche avanti con 300 milioni messi dal City Group per la nuova Favorita. Potrebbero non bastare però per le due piazze del Sud: la capienza minima deve essere 30mila posti, ma andrebbero meglio 40mila.

In Turchia

La Turchia presenterà il nuovo Ataturk di Istanbul, nome forte per la finalissima. Ad Ankara lo stadio “19 maggio” avrà la forma di un pallone. La città del Bosforo avrà due stadi, poi ci sono Trabzon, Konya, Gaziantep, Antalya e Eskier. Bursa, dove giocherà oggi l’Italia, è a rischio “taglio”.Nel paese sono stati costruiti ben 29 stadi negli ultimi 10 anni. La spinta politica di Erdogan, che sperava nell’organizzazione esclusiva è fondamentale. I club, che possono permettersi lauti ingaggi, sono agevolati da una tassazione che applica una ritenuta del 20percento sui tesseramenti.

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3 Commenti
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WP60😎
57 secondi fa

STADIO VETUSTO e PERICOLOSO del 1960 ! Una follia spendere tutto quel danaro !
E’ds pazzi !!!🤦‍♀️😎

Arcu de Pratu
48 minuti fa

E pensare che nell 86 facemmo uno stadio da 55.000…. che si continua a ridurre sempre di più…

Lumegghiudetutti
1 ora fa

A lecce non potremmo ospitare nemmeno il torneo dell’oratorio. Con quella c@gata di stadio che stanno facendo. Già i posti erano pochi, adesso hanno pure tolto posti alla est con quella copertura realizzata a c@zzo di cane sulla testa degli spettatori. Ma per favore, statibbu queti queti ca è megghiu…

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