La presidente del Consiglio Giorgia Meloni prende le distanze dal commissariamento della FIGC e dalla nomina di Giovanni Malagò a commissario della Federcalcio. Attraverso il proprio ufficio stampa, la premier ha smentito categoricamente qualsiasi coinvolgimento nella vicenda.
La dichiarazione è arrivata in esclusiva al direttore di Sportitalia, Michele Criscitiello, dopo quanto accaduto ai vertici del calcio italiano e le considerazioni espresse dallo stesso giornalista nella giornata precedente.
LA NOTA. «Il presidente del consiglio smentisce categoricamente di essere intervenuta riguardo alla nomina di Giovanni Malagò a commissario della FIGC e di avere avuto alcun ruolo nella vicenda. Il Premier specifica che qualora fosse realmente intervenuta, l’esito della vicenda sarebbe stato certamente diverso da quello che si è verificato».
La precisazione dopo il commissariamento FIGC
La presa di posizione di Meloni arriva dunque dopo la decisione di commissariare la Federcalcio, affidandone la guida allo stesso Malagò, già presidente federale.
Con la comunicazione diffusa da Sportitalia, Palazzo Chigi ha voluto escludere qualsiasi partecipazione della premier alla scelta, sottolineando al tempo stesso che, secondo quanto dichiarato dal suo ufficio stampa, un eventuale coinvolgimento avrebbe determinato un esito differente.








