Sarà un Via del Mare democratico, in caso di pioggia. Si bagneranno quasi tutti i tifosi, dalle Poltronissime alla Curva Nord, gli unici a salvarsi saranno i tifosi delle Curve, dei distinti e della tribuna centrale che hanno il loro posto nel primo anello che godranno della copertura del secondo anello.
Per il resto tutti si bagneranno in caso di pioggia, anche noi giornalisti con annessi problemi logistici per la pubblicazione degli articoli in tempo reale, prevista nel corso del pomeriggio durante Lecce – Bologna.
I lavori, finanziati con i fondi dei Giochi del Mediterraneo, non sono ancora terminati. Il maltempo che ha imperversato nel corso degli ultimi giorni sulla città di Lecce ha rallentato il ritmo del cantiere.
Le novità non mancheranno però, perché è stato completata l’installazione del nuovo impianto luminoso e del nuovo impianto audio. Le novità più importanti, con tutta probabilità, arriveranno in occasione della prossima sfida casalinga del 21 ottobre contro la Juventus, in cui saranno installati i primi pannelli della copertura e probabilmente ci saranno i nuovi tabelloni.
A partire da lunedì 12 ottobre, secondo quello che è il crono programma tracciato dalle ditte impegnate nel cantiere, dovrebbe essere il giorno della posa del primo pannello della copertura dello stadio; si partirà dalla Tribuna centrale per poi proseguire nel resto dell’impianto, la media dovrebbe essere quella di un pannello al giorno, massimo due se le condizioni meteo dovessero permetterlo, in questo momento del cantiere, vento e pioggia sono i nemici numero uno del Lecce. Il termine dei lavori non sembra essere così lontano.
La ditta Cobuild, nei giorni scorsi ha chiesto un prolungamento a dicembre per la conclusione del cantiere, ma non si dovrebbe arrivare così lontano, l’obiettivo è quello di concludere tutto entro il mese di novembre. Intanto per oggi, contro il Bologna, lo stadio Via del Mare sarà un luogo democratico, in cui tutti staranno sotto lo stesso cielo, dal presidente, passando per i giornalisti, fino agli ultrà in Curva Nord.









Articolo veramente di “spessore”.
In verità il cronoprogramma iniziale prevedeva conclusione dei lavori per ottobre, il maltempo e’ arrivato negli ultimi tre giorni, di cosa stiamo parlando? Le solite calende greche, tutti noi abbonati abbiamo rinnovato con la piacevole consapevolezza che quest’ inverno non avremmo patito la pioggia, invece….
Bottazzo lo sai che il via del mare è democratico già da qualche mese, ovverosia da quando hanno smantellato la copertura della centrale, sì?