L’uragano Krstovic si abbatte sul Venezia: lagunari ancora ko, Stroppa sempre più in bilico

I bergamaschi ritrovano i tre punti grazie a Kessie e alla doppietta dell'ex Lecce. Ai lagunari non basta la rete di Hainaut: classifica sempre più complicata e panchina di Stroppa a rischio

L’Atalanta torna alla vittoria e supera il Venezia per 3-1 in uno dei posticipi del lunedì della sesta giornata di Serie A. La formazione bergamasca interrompe una serie negativa di tre sconfitte consecutive e sale a 9 punti in classifica, mentre i lagunari incassano un’altra battuta d’arresto, restando ultimi senza aver ancora conquistato un punto. Un risultato che complica ulteriormente la situazione del tecnico Giovanni Stroppa, la cui posizione appare sempre più delicata. Il Venezia, considerato anche una delle possibili rivali del Lecce nella corsa alla salvezza, continua a faticare nella ricerca dei primi risultati positivi della stagione.

Partenza travolgente dei bergamaschi

La squadra nerazzurra indirizza la partita fin dalle battute iniziali, sorprendendo gli avversari con un avvio particolarmente efficace. Bastano infatti appena sei minuti all’Atalanta per realizzare due gol, firmati da Kessie e Krstovic, che mettono immediatamente in difficoltà la formazione ospite.

Il Venezia fatica a contenere le iniziative dei padroni di casa e, intorno alla mezz’ora, subisce anche la terza rete. A realizzarla è ancora l’ex attaccante del Lecce, protagonista assoluto della prima parte dell’incontro grazie a una doppietta personale che porta il risultato sul 3-0.

Nonostante il pesante passivo, i lagunari riescono a trovare una reazione prima dell’intervallo. È Hainaut ad accorciare le distanze, segnando il gol che permette al Venezia di rientrare negli spogliatoi con uno svantaggio meno ampio.

Venezia all’attacco nella ripresa, ma la rimonta non arriva

Il secondo tempo presenta uno scenario differente rispetto alla prima frazione. Il Venezia prende progressivamente il controllo del gioco, aumentando la pressione offensiva e costruendo diverse occasioni per riaprire definitivamente la partita.

La squadra di Stroppa mostra maggiore intraprendenza, ma deve fare i conti con la scarsa precisione sotto porta. A pesare sul risultato sono soprattutto due conclusioni terminate sui pali, oltre a numerose opportunità non sfruttate nei pressi della porta difesa da Carnesecchi.

Il predominio territoriale dei veneti non si traduce così in altre reti. L’Atalanta riesce a conservare il vantaggio accumulato nella prima mezz’ora e conduce in porto una vittoria importante per interrompere il proprio momento negativo.

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Vincenzo Saverio
33 secondi fa

Magari avessimo Stroppa allenatore al posto di Di Francesco….il Venezia gioca bene….

Commento da Facebook
52 minuti fa

Flop? Il Venezia nel secondo tempo ha fatto un partitone,se poi i giocatori sbagliano gol fatti la colpa è di Stroppa…ma per favore, magari il Lecce giocasse come il Venezia.

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