Il Lecce perde fosforo a centrocampo. L’infortunio occorso a Ivan Ilić costringerà Di Francesco alla preparazione di nuovi equilibri in mediana, dove non mancano comunque gli uomini a disposizione. Dopo il “crac” avvertito nel primo tempo della sfida contro il Bologna, a seguito di un lancio ad aprire il campo per Pierotti, l’allenatore ha inserito Ngom, posizionatosi al centro tra Maleh e Coulibaly.
Primo nome
Il nazionale della Mauritania, la cui prestazione è stata apprezzata da Di Francesco, è il sostituto più indicato, per numero di presenze e intenzioni a partire dalla preparazione estiva in Austria. Vista anche l’assenza prolungata di Berisha, Ngom è il principale indiziato alla titolarità durante l’assenza di Ilić, che, in base al grado della lesione da esaminare nei prossimi accertamenti, potrà andare da due settimane a un mese.
Nel roster c’è Gorter, autore del primo gol stagionale a Venezia. L’olandese però pare considerato più come una mezzala, all’occorrenza da affiancare a Ngom. Ad ogni buon modo, c’è una settimana di tempo per mettere a punto i vari test prima di presentarsi a Udine. Si potrebbe verificare anche un cambiamento di modulo, con il ritorno al 4-2-3-1 in cui un ruolo importante spetterebbe a Gandelman, rientrato nel finale di Lecce-Bologna. In tal caso Coulibaly potrebbe far coppia con Maleh oppure avanzare nella linea dei trequartisti con Ngom insieme all’italomarocchino. Kaba e Fofana, infine, sono le altre carte nel mazzo di Di Francesco








