Lo dicono i dati di questo avvio di stagione: Lecce e Udinese, che si sfideranno domenica prossima alle 12:30 in Friuli, sono tra le formazioni che pressano più alto i portatori di palla. Runjaic ha impostato la sua squadra per andare ad aggredire l’avversario con continuità: il risultato è che mediamente i bianconeri provano a recuperare la sfera già a 43 metri dalla porta avversaria, appena tre metri più avanti rispetto al raggio d’azione abituale del Lecce.
Un dato estremamente interessante, che dimostra come quella di domenica sarà una sfida tra due squadre pronte ad affrontarsi a viso aperto per fare il proprio gioco, con l’obiettivo primario di neutralizzare la manovra altrui sul nascere. Una premessa che promette gol e spettacolo, ingredienti che in questa stagione — nel bene e nel male — non sono mai mancati quando è sceso in campo il Lecce. La formazione salentina ha dimostrato in queste prime giornate di voler proporre le proprie idee senza timori reverenziali: lo si è visto chiaramente anche contro il Bologna, dove forse un eccesso di foga nel cercare la vittoria ha finito per concedere agli emiliani la via del pareggio.








