David Di Michele, doppio ex, legge Udinese-Lecce (domenica alle 12.30). “SarĆ una gara molto fisica. L’Udinese ha i suoi obblighi di classifica, il Lecce però ha dimostrato di avere capacitĆ di gestione, di mettere in gioco la sua organizzazione di centrocampo e la tenuta difensiva, che a volte scricchiola. Magari proverĆ a fare giocare l’avversario che ha le sue urgenze e colpirlo con intelligenza in contropiede. L’Udinese brucia dalla voglia di rialzare la testa. Quattro sconfitte consecutive sono tante. E Runjaic fa a sua volta i conti con gli infortuni. Se nel Lecce mancheranno Ilic e Berisha, tra i friulani invece mancheranno Zaniolo, non ci saranno Abankwah, Bayo e forse pure Zanoli. E il tecnico rinuncerĆ ad alcuni dei suoi giocatori migliori”.
“Lecce, approfittane”
“Il Lecce potrebbe sfruttare le condizioni per certi versi precarie di una squadra piena di acciacchi. Un risultato positivo terrebbe i salentini al riparo da situazioni obbligate, alla vigilia della visita al Via del Mare, da parte di una Juventus che verrĆ nel Salento con la rabbia in corpo per un’identitĆ che fatica a trovare”, ha detto al Nuovo Quotidiano di Puglia.








