La Sampdoria deve ripartire da zero nella ricerca del nuovo allenatore. Il possibile ritorno di Marco Giampaolo sulla panchina blucerchiata è definitivamente sfumato dopo che i contatti tra le parti non hanno portato all’accordo sperato. A impedire la conclusione dell’operazione dell’ex Lecce sarebbero state alcune problematiche relative alla risoluzione del contratto che lega Giampaolo alla Cremonese. Tuttavia, l’ostacolo principale sarebbe emerso nella definizione degli accordi riguardanti i sei componenti dello staff che avrebbero dovuto accompagnare l’allenatore nella nuova esperienza.
Lombardo torna a gestire la squadra
Dopo l’esonero di Bernardo Corradi, ufficializzato ieri sera, la formazione blucerchiata si ritrova nuovamente senza una guida tecnica definitiva. La gestione del gruppo è stata quindi affidata ad Attilio Lombardo, chiamato ancora una volta a garantire continuità in un momento particolarmente complicato. Non è escluso che l’ex calciatore doriano possa dirigere la squadra anche nei prossimi impegni previsti a Bolzano e Ascoli, qualora la dirigenza non riuscisse a individuare rapidamente il successore di Corradi.
Mignani favorito con diverse alternative
Con il tramonto della pista Giampaolo, la società è chiamata a valutare nuovamente i profili disponibili. Tra gli allenatori che rimangono nel ventaglio delle possibilità figurano Luca D’Angelo, Paolo Zanetti, Roberto D’Aversa e Michele Mignani. Proprio Mignani sarebbe attualmente il candidato più accreditato per assumere la guida tecnica della Sampdoria, anche se non risultano ancora decisioni definitive. E occhio anche a Marco Baroni qualora si dovesse decidere per il suo esonero a Verona.








