Con un lungo passatp con la maglia dell’Udinese, per Giampiero Pinzi, vice allenatore del Lecce, quella di domenica non è stata una partita come tante altre, in cui ha viso soccombere l’Udinese per 3-0 contro un Lecce a tratti indo abile. «Non mi aspettavo potesse essere così facile – ha detto ospite di Tv12 -, perché comunque Udine è sempre un campo difficile da affrontare. Per noi oggi sarebbe stato già molto buono uscire con un punto, e invece ne abbiamo fatti tre in maniera facile. Penso che a fine partita eravamo tutti felici. È chiaro che durante la gara c’è stato uno strapotere, un dominio che nessuno si aspettava, né noi in primis ma penso nemmeno nessun tifoso dell’Udinese. Mi spiace dirlo perché non vorrei andare a toccare cose che non mi competono, ma l’Udinese ci ha agevolato tanto il compito».
I GOL DA FERMO – Un Lecce che ha colpito l’Udinese sui calci piazzati, che stanno diventando un tallone d’Achille per i friulani. «Ci stiamo lavorando tanto perché abbiamo giocatori importanti, ma al di là di questo è stata una partita che capita poche volte in carriera. Da giocatore mi ha ricordato Palermo-Udinese – finita 0-7 – per fare un esempio, dove ogni azione potevamo fare gol, ma almeno lì c’erano Di Natale e Sanchez».








