Settimana di manovre ed esperimenti per Eusebio Di Francesco. Archiviata la grande gioia per la debordante vittoria sul campo dell’Udinese, il Lecce si prepara ad accogliere la Juventus (oggi di scena in Europa League contro il Rennes) per l’ottava giornata di Serie A. La brutta notizia per il Lecce riguarda l’assenza di Coulibaly, che dovrà saltare almeno tre partite a seguito della lesione di primo grado accusata durante la contesa della Bluenergy Arena. L’assenza del maliano fa il paio con quella di Ilić e non sarà facile preparare l’impegno contro una squadra che arriverà nel Salento assetata di riscatto, come accaduto per il Bologna e per l’Udinese.
Centrocampo
Detto già giorni fa della presenza di Kaba, favorito per la sostituzione di Coulibaly a completamento dell’ideale terzetto con Maleh e Ngom, Di Francesco ha anche a disposizione Gorter e Fofana. Il secondo non è stato mai utilizzato mentre l’olandese, dopo aver segnato il gol a Venezia, non gioca dalla seconda giornata. Un primo cambio di schieramento prevederebbe il rientro dal 1′ di Gandelman, rivisto nel finale dell’1-2 col Bologna. L’idea, più probabilmente, potrebbe essere lanciata a gara in corso in caso di tentativo di recupero. L’ex Gent non ha ancora un minutaggio alto.
Alternative
Un’altra ipotesi sarebbe più abbottonata. Il Lecce potrebbe giocare con il 5-4-1. In difesa, Siebert si aggiungerebbe a Tiago Gabriel e Gaspar in una riproposizione del terzetto che ha terminato la scorsa gara con Danilo Veiga e Gallo esterni. In questa soluzione gli esterni N’Dri (o Pierotti) e Fatah (o Monteiro) dovrebbero agire su entrambe le fasi. Ci sarebbe più prudenza tattica ed eventuale contenimento di un duo offensivo “pesante” che la Juventus utilizzerebbe schierando insieme Kolo Muani e Woltemade.








