Le pagelle di Cittadella-Lecce: sovrano Hjulmand, Strefezza cambia il match. Dietro ok solo Gendrey

Cittadella-Lecce, le pagelle: Coda e Di Mariano strepitosi in area, il terzino francese in continua crescita. Bjarnason-Lucioni un disastro.

GABRIEL 6,5

Pomeriggio sulle montagne russe per l’estremo brasiliano. Pronti-via evita ai suoi di partire in svantaggio opponendosi al diagonale di Baldini, poi Lucioni gli evita la figuraccia salvando sulla linea e nella ripresa è ancora bravo e attento in un paio di occasioni. Promosso con brividi

GENDREY 7

Altra prova maiuscola del francese, sempre più voglioso di prendersi la titolarità della corsia destra e la fiducia degli inizialmente (troppo) titubanti tifosi. Concede le briciole a Donnarumma, tra i migliori crossatori della B, annulla gli inserimenti di Branca e nella ripresa va in surplus. Quando ci metterà un po’ più di qualità al cross sarà un’arma fondamentale

BJARNASON 5

Esordio da incubo per l’islandese, alla prima uscita ufficiale in maglia giallorossa. Sempre fuori posizione, sempre in ritardo, ha colpe su una buona parte delle occasioni granata vanificando così diversi interventi in cui dimostra di avere ottime potenzialità. Ci capisce poco, ma non è colpa sua: è il difensore più lento tra i giallorossi e farlo esordire contro la coppia d’attacco forse più rapida del campionato vuol dire non volergli proprio benissimo

LUCIONI 5

Mezzo punto in più per il salvataggio sulla linea che evita il peggio su Perticone. Prima e dopo, però, è un disastro e nella stragrande maggioranza delle occasioni non riesce ad opporsi allo scatenato attacco granata. Malissimo sul gol buono così come su quello annullato ad Okwonkwo, ma le sue colpe anche su altri brividi in particolare nella prima frazione si sprecano

GALLO 5,5

Quando deve difendere, il Lecce è nettamente zoppo sulla propria parte sinistra. Da lì il Cittadella affonda in continuazione senza che il terzino riesca ad opporsi, sebbene rispetto ai due centrali non compia errori grossolani. Baldini, Okwonkwo ed Antonucci lo fanno ammattire, di contro è strepitoso negli strappi in ripartenza

BJORKENGREN 6,5

Lo svedese torna titolare dopo un’eternità e dimostra di poter essere più che utile a questa squadra, soprattutto quando c’è da mettere ordine. In palleggio non ne sbaglia mezza e dimostra una personalità in continuo crescendo. Qualche affanno a protezione della difesa, ma oggi era davvero dura

HJULMAND 7,5

E’ la toppa che evita al Lecce di sprofondare subito al cospetto dell’irruenza cittadellese. In coppia con Bjorkengren riesce a mettere ordine in un centrocampo che, alla lunga, si fa anche preferire a quello granata. Sventaglia, chiude, lotta (superbo un recupero su Icardi lanciato in contropiede) ed inventa di fatto il gol del vantaggio

GARGIULO 6

Ex di giornata, non sente l’emozione e morde da subito le caviglie degli avversari che ben conosce. E’ tra l’altro nel suo accentramento la chiave tattica con la quale Baroni prova a rifare sua la partita, spostandolo a trequartista. Gli mancano il guizzo e la giocata decisiva, nulla da dire però in quanto a corsa e sacrificio

OLIVIERI 6

Un po’ l’opposto rispetto a Di Mariano: si copre, si vede pochissimo ma va detto che il paio di palloni che gli arrivano li sfrutta tutto sommato bene. Nel primo caso lascia sul posto Donnarumma costringendolo al giallo, nel secondo apre per Hjulmand che inventa il gol del vantaggio. Un po’ ingeneroso sostituirlo nell’intervallo

CODA 6,5

Come quasi tutti i compagni quest’oggi, fa e disfa parecchio. Le cose migliori sono il tocco da rapace che sblocca il match, il giro palla nell’azione del gol vittoria ed una splendida conclusione al lato di un nulla. Poi però anche tantissime conclusioni pretenziose ed errori al momento dell’assist per i compagni, oltre al solito lavoro sporco ben fatto ma oggi molto sofferto

DI MARIANO 7

Il tabellino giallorosso è roba sua: assist per Coda e fondamentale gol vittoria. La prima palla toccata è la sponda perfetta che manda in rete il bomber, poi movimento a tagliare perfetto e facile piattone con cui insacca il pallone dei tre punti. In mezzo un po’ di imprecisione e troppe ripartenze sprecate, ma se non si può essere devastanti va bene, eccome, così

STREFEZZA 7

Sostituisce un Olivieri oggi migliore che in altre circostanze, ma la ripresa del Lecce dà ragione a Baroni. Il brasiliano è sempre vispo, ripiega e soprattutto inventa come in occasione del gol vittoria di Di Mariano, praticamente invitato a nozze. Sbaglia poco o nulla nel metà match disputato

MECCARIELLO 6,5

Doveva andar via ed invece si candida, chi lo sa, a diventare un titolare nella linea a quattro di Baroni, viste le garanzie (poche) offerte dagli altri centrali escluso Tuia. Solo il suo ingresso permette al Lecce di iniziare ad arginare i furiosi avanti locali, ai quali il beneventano non lascia più nulla. Da applausi il suo farsi trovare pronto e metterci tutto sé stesso

RODRIGUEZ 6

La sua sola presenza in campo mette in apprensione i difensori del Cittadella, che iniziano a spazzarla quando lui arriva a meno di cinque metri di distanza da loro. Entra passivamente nell’azione del gol vittoria e non lesina lotta in mezzo al campo. Tante le opportunità in cui i compagni avrebbero potuto mandarlo in porta

BLIN 6

Nel sorprendente 4-2-3-1 messo in campo oggi dal Lecce, che diventa 4-4-2 con l’ingresso in campo di Pablito, il francese entra a dar man forte a Hjulmand nel mezzo. Appare ancora troppo timido e poco preciso, ma tutto sommato regge ed aiuta i compagni. Può solo che continuare a migliorare

PAGANINI 5,5

Ancora una volta da una sua palla persa il rischio di prendere gol in ripartenza. Deve avere più chiaro il concetto di “entra, lotta ed aiuta i compagni a mantenere il risultato”

BARONI 7

Dopo il Lecce capace di rimontare, quello capace di dominare ecco il Lecce che vince i match equilibrati d’alto livello contro una tra le migliori squadre (almeno gioco alla mano) del campionato. I giallorossi vengono messi sotto nei primi dieci minuti, se la giocano nel resto della prima frazione e dopo l’intervallo si prendono il pallino del gioco e non demeritano affatto nell’ottenere l’intera posta. C’è tanto da crescere, ma migliorare vincendo è l’ideale

CITTADELLA:

Kastrati 6 Pavan 5,5 Perticone 6 Adorni 5,5 Donnarumma 5,5 Vita 5,5 D’Urso 6 Branca 6 Baldini 6 Tounkara 6 Okwonkwo 6,5 Icardi 5,5 Antonucci 6,5 Benedetti 6 Beretta 6 Tavernelli 5,5 All. Gorini 6

Redazione

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78 Commenti
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AL
4 anni fa

Premesso che non possono equipararsi prestazioni da 95 minuti con altre di 30, poiché si farebbe torto a chi ha sulle spalle il doppio del lavoro.. ci nu bera pe Lucioni, Gabriel era spicciatu in panchina. Gabriel non ha, spesso, il senso della posizione. Non riesce a organizzare i movimenti dei compagni e a sfruttare la visibilità, in senso di anticipo degli schemi avversari, che si ha coprendo il suo ruolo.
Gallo è macinati 29 km. Meccariello era senza voto l’ultima fiata. Stavolta sufficienza piena ma cu se mpara lu dribbling ha mangiare ncora mute friseddhre.
Detto questi sicuramente sarà necessario un programma di cambi anche in difesa che intervenga sulla rotazione, a seconda delle peculiarità degli avversari, anche Dermaku e Barreca.

Kunta Moi
4 anni fa

Gendrey in continuità: seconda prestazione consecutiva degna di nota. Deve crossare di più e meglio. Dall’altra parte anche Gallo deve essere più preciso nei cross. E questa volta ha la colpa di averne fatti fare pure troppi agli avversari! Bjarnason al centro ha tremato e fatto tremare molto. Ha dovuto usare spesso il fisico e le mani ai limiti del regolamento e anche oltre. Anche Lucioni ha le sue responsabilità e non sono poche: fortuna che il primo gol del Cittadella era irregolare. Non si comprende perché ci si è dati tanto da fare per mandare via Meccariello. La serie A è un’altra cosa ma in B può essere ancora una garanzia. Hjulmand a centrocampo ha giganteggiato mentre in attacco i continui ribaltamenti di fronte portano la firma di un Di Mariano straripante. A differenza di Olivieri che sulla destra nessuno si è accorto che stesse giocando. Buone anche prestazioni di Gargiulo e Coda.

Salvatore
4 anni fa
Reply to  Kunta Moi

Concordo in toto

AL
4 anni fa

Forza ragazzi, avanti Lecce

Carlo
4 anni fa

Ci vuole coraggio per dire che Lucioni ha giocato bene. A Crotone allora era Beckenbauer?

AL
4 anni fa
Reply to  Carlo

È inutile che cambi nome per scrivere sempre contro Lucioni. Lucioni a cittadella ha salvato il risultato. 6,5 a Lucioni non a Gabriel

Carlo
4 anni fa
Reply to  AL

Come scusa? Io non parlo mai contro un giocatore del Lecce. Io commento ciò che vedo. Forza Lecce, il resto chiacchiere! Solo la maglia

AL
4 anni fa
Reply to  Carlo

Ah si? E come lo chiami scrivere che ci vuole coraggio a dire che Lucioni ha giocato bene? Conta palle che sei. Con 1000 nick..LUCIONI HA SALVATO UN GOL FATTO PER UNA PAPERA DI GABRIEL FICCATELO IN TESTA

Carlo
4 anni fa
Reply to  AL

Amo Lucioni, amo il Lecce, ma farti capire le cose è impossibile perché sei ridicolmente un bastian contrario a prescindere da ciò che uno pensa. Ho sempre commentato con il mio profilo da tre anni su questo sito

sportivo87
4 anni fa
Reply to  Carlo

bravo a Cotrone era beckenbaier e a Cittadella solo Lucioni purtroppo lo sappiamo che è discontinuo ma nn ha fatto una partita selvaggia anche se so che mi rimangero queste parole perché si deve svegliare ka certe fiate pare nu ndurmisciutu

Commento da Facebook
4 anni fa

Hjulmand? Voto 6. Altre volte è stato più presente.

Marcoantonio
4 anni fa

Rivedendo la partita Bjarnason sbaglia niente sull’uomo,niente.In marcatura è molto forte ed è molto calmo. Nei gol presi sono errori di colletivo dove comunque Bjarnason non è apparso super reattivo. In ogni caso il secondo gol, quello valido, la squadra era cinque contro uno e questo fa riflettere sull’ottimo atteggiamento difensivo. Cosi come per Gendrey, dico che bisogna guardare bene le prestazioni. Bjarnason ha tanta qualità e la partita non era assolutamente da 5 e dire ” da incubo “, mi è sembrato sia ingeneroso sia poco attento di quanto in realtà è successo.

Last edited 4 anni fa by Marco Antonio
Luciano
4 anni fa
Reply to  Marcoantonio

Bjarnason non era da mettere in campo dal 1° minuto. Il valore e l’esperienza di Meccariello, lo avrebbero dovuto far preferire. Per conto mio, la decisione di Baroni è stata azzardata, non era la partita giusta per provarlo come titolare.

Marcoantonio
4 anni fa
Reply to  Alessio Amato

Molteplici quali? Mi parli di una mancata preventiva quindi in parole povere non ha rimediato all’errore del compagno poi ? Mi parli di lentezza, dove e quando ? Sull uno contro uno non ha perso un contrasto. Purtroppo live ha dato un impressione di eccessiva colpa ma se si analizza con calma la partita non è stata certo una partita da incubo. Diciamo che non è riuscito a mettere una pezza agli errori di un compagno. Poi per carità deve migliorare in reattività ma è tutto tranne che lento.

Commento da Facebook
4 anni fa

A furia di rivederlo Gallo lo abbiamo consumato, Gallo è questo non c’è niente da rivedere, la fascia sinistra ce la dobbiamo giocare con i tre che abbiamo per quest’anno

Maurizio t
4 anni fa

Lucioni merita almeno la sufficienza, salvare un gol non è da niente, tutto sommato una buona prova, tranne il blackout di fine primo tempo. Bjarnason, la sua prima, non facile giocare contro il Cittadella, ma non male, fare l’esordio contro quei disperati è sconsigliato. Gargiulo fa’ un grande lavoro tra centrocampo-attacco. Biorkengren buona partita di sostanza, si passa poco dalle sue parti. Gendrey super, da 2 partite ci stupisce, ci ha fatto rimangiare tutto quello detto su di lui. Non vale lo stesso discorso per Gallo, e’ giovane, sicuramente può migliorare, ma tutto sommato la sufficienza se la merita per i km fatti in campo, aspettando il miglior Barreca che ci dovrebbe dare più esperienza sia in fase difensiva-offensiva. Hiulmand da serie A. In attacco di Mariano imprendibile, fa tutto, assist,gol, Lecce lo ha cresciuto, per il suo impegno che ci mette ogni partita, ci credo che solo per il Lecce sarebbe scieso di categoria. Coda solito goleador, oggi un po’ troppo egoista, poteva lasciarla a Rodriguez quella palla… anche se Pablo troverà il modo di rifarsi quanto prima perché è devastante in attacco, da serie A. Olivieri meglio rispetto alle altre partite, con più coraggio. Paganini? Baroni, mi è piaciuta la mossa di inserire una punta a quel punto della partita, ti sei vinto il match, bravo. Quando c’è, c’è, ti ho sempre criticato, ma in 3 partite stai cambiando la mia opinione. Continuiamo così ragazzi, forza Lecce Lecce nel sangue.

Maurizio t
4 anni fa
Reply to  Maurizio t

Ho dimenticato Strefezza, forse perché è piccolo, quando è entrato ha cambiato la partita, lui e di Mariano sulle fascie, bisognerebbe munirsi di uno scooter per acchiapparli. Gabriel, ci è andata bene, ma tutto sommato il suo dovere, lo fa sempre.

Commento da Facebook
4 anni fa

Non dare il migliore in campo a Di Mariano è un’eresia

AL
4 anni fa

Voto alle pagelle: 5,5.

AL
4 anni fa
Reply to  AL

PS
Comparare chi ha giocato 20 minuti con chi ne ha giocari 90 (a parte il portiere) è sempre incongruo.

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