Per l’attaccante del Lecce si sommano interessi pronti a diventare offerte d’acquisto. Il club però non ha fretta.
Quando per due anni di fila vinci il titolo di capocannoniere cadetto e spingi la tua squadra al ritorno in Serie A essere il primo obiettivo per l’attacco di mezza Serie B diventa quasi fisiologico. E’ così che per Massimo Coda in queste settimane si sono fatti avanti in tanti, dal Modena al Parma (che pare lo avesse in pugno prima del dietrofront presidenziale), dalla Ternana al Genoa al Venezia (notizia di oggi). C’è però chi è pronto a calare l’affondo decisivo, ovvero il Cagliari di Fabio Liverani.
Il tecnico romano avrebbe messo il bomber di Cava in cima alla sua lista, tanto che i sardi sarebbero pronti a spendere una cifra (vicina ai 3 milioni di euro) a cui il Lecce non potrebbe dire di no. L’ingaggio del calciatore, poi, potrebbe addirittura raddoppiarsi, passando dai 350mila annui attuali a circa 700mila. L’aspetto economico, insomma, sembrerebbe spingere Coda verso l’ex Liverani. Solo la voglia, tecnica ed affettiva, di realizzare un’altra impresa insieme potrebbe far proseguire il matrimonio tra l’attaccante ed il club di via Costadura.
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Nel calcio moderno così come in una moderna azienda bisogna essere cinici e non passionali, concreti e non sentimentali.
In particolare nello sport così come nella vita bisogna anche saper rispettare i ruoli.
Noi a Lecce, lo si voglia ammettere o no, abbiamo la fortuna di avere una Società che è un modello in campo nazionale ed anche oltre. Possiamo criticare ma mai prevaricare.
Lasciamo fare a chi è più esperto di noi.
I Coda, i Lucioni, i Gabriel non sono eterni, vanno e vengono.
Tutto il rispetto per loro e la gratitudine per quello che hanno fatto. Ma a una certa età anche loro devono fare i loro calcoli così come anche la Società deve fare i suoi calcoli ed i suoi interessi.
Siamo in buone mani, cerchiamo di avere pazienza e buon senso.
Il primo luglio si apre i calciomercato e dura due mesi (aihnoi). E ad oggi abbiamo già una buona vitalità.
Lasciamo fare a chi ha in mano il pallino del gioco.
Volgendo lo sguardo indietro non abbiamo alcun motivo di lamentarci.
La calma è la virtù dei forti.
salve!da cognato del bomber io dico che resta i soldi non importa tantissimo penso che si sia legato alla meravigliosa lecce.da tifoso coda un abbraccio campano!!!cmq vada sarà un successo!!!!!
Liverani ba mangia purpette
Non si discute neanche, Coda non si tocca!
Coda secondo me sarebbe un attaccante da doppia cifra anche in serie A. Il problema non e’ sulle scelte personali che, ovviamente sono dettate dagli ingaggi, ma dalla politica della nostra Società che fino ad ora ha solo messo in vetrina, pronta a vendere gli artefici della promozione ( Hiulmand, Strefezza, Di Mariano, Coda), senza una adeguata contropartita tecnica e di esperienza. Se le alternative sono promettenti e sconosciuti giocatori dell’ Islanda o della Norvegia, in serie A, i miracoli Hiulmand sono molto difficili da ripetere…
Si, per un fatto di età. porterebbe soldini da investire in colpi ad effetto a cui Corvino c’ha abituato, e speriamo continui a fare
Incedibile
Sta lui a scegliere, o cimentarsi in A con il Lecce oppure guadagnare di più e, cmq potrebbe ritrovarsi in A l’anno prossimo con il Cagliari con un stipendio più oneroso. A Lecce sarà sempre il bemvenuto👍
Entrano in ballo tante cose e tante dinamiche, cmq vada sei già ampliamente nella storia del lecce e non solo!
MAI SIA!