Il vernissage di lusso sulle rive dell’Oceano Atlantico, a sette giorni dalla Coppa Italia, lascia più considerazioni. La squadra allenata da D’Aversa ha comunque chiari i suoi tratti
LE MOSSE. L’esperimento iniziale di D’Aversa è Strefezza falso 9, con Almqvist a destra e Banda a sinistra. Rafia, in fase di non possesso, si alza molto a comporre un 4-2-3-1 per far la guerra sulle palle alte e sul primo possesso avversario. Il tunisino è l’ago della bilancia tra i due schieramenti proposti dall’allenatore. Ramadani, alla prima gara da regista al posto di Hjulmand, si approccia bene con tre recuperi di forza e dà già l’impressione di voler spesso cercare il pallone tra i piedi. Dal lavoro di densità in mediana, il Lecce attrae gli avversari verso il pallone e apre varchi sulle corsie per Banda e Almqvist, larghissimi in fase di non possesso. Così nasce il primo gol con uno sprint dello zambiano già in forma campionato per lo stop e tiro in buca d’angolo dell’ex Pogon. Almqvist dimostra di avere un bel passo nelle azioni ad aggredire velocemente le difese impreparate: succede al 32′, ma il velo di Strefezza non è supportato dall’inserimento di nessun compagno. Trame veloci per lo sprint di Almqvist anche al 63′ dopo i tocchi di Rafia e Strefezza. Manca però il finalizzatore in area.
C’E’ DA LAVORARE IN DIFESA. Il primo vero rischio, il piatto di Roger su cross di Machis, nasce da palla inattiva. Dalla mezz’ora in poi, la pressione del Cadice sale ed è un crash test probante per Ramadani schermo difensivo. L’albanese, dopo il fioretto dell’avvio di gara, ricorre al bastone. Il golazo di Roger è una sottolineatura agli aspetti da affinare. Pongracic marca morbido l’attaccante dei gialli, ma sul centrosinistra Gonzalez fa poco filtro. Nell’uscita palla al piede, D’Aversa ha già trasferito la voglia di dialogare veloce e aprire lo spazio, anche a costo di rischiare. Quello che da un lato è un aspetto positivo, si vede una squadra sicura della propria identità, dall’altra parte dovrà essere tamponato con partite sopra la sufficienza dei due centrali, esposti all’uno contro uno sui ribaltoni veloci
NELL’ULTIMO TERZO DI GARA. Prima della girandola dei cambi, il Lecce ha attaccato tenendo palla non cambiando leitmotiv. Da un lunghissimo possesso nasce il “mani” di Javi Hernandez, più che sospetto, su cross di Rafia. Sarebbe stato calcio di rigore. Lo dobbiamo ripetere in ogni occasione, è calcio d’agosto, ma vedere una squadra tutt’altro che timida e sicura dei propri mezzi contro in casa di una parigrado (Cadice l’anno scorso 14° in Liga a +2 dal Valladolid retrocesso) deve far ben sperare. Gli ingressi di Ceesay e Dermaku sono dei segnali di unità di gruppo, per motivazioni diverse per i singoli.
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È un gioco diverso, non si spazza ma si costruisce dal basso. Inoltre sono cambiate alcune gerarchie sul campo (saranno seconde linee Blin, Di Francesco, maleh.. per ora).
Dorgu…deve giocare titolare!Troppo forte!!!Se viene seguito…da alcune..tra le più forti squadre europee,un motivo ci sarà?!
Bene nel complesso possiamo solo migliorare avanti così forza Lecce.👏💛❤
Si era capito già nelle altre amichevoli che il sistema di gioco di D’Aversa è sensibilmente differente rispetto al suo predecessore e onestamente non mi sta dispiacendo. Questo test è stato importante vista la qualità dell’avversario. Chiaramente c’è ancora da lavorare un bel po’ vista la differente impostazione tattica da assimilare per bene, in aggiunta all’arrivo di nuovi innesti (unitamente a quelli che non ci sono più dalla scorsa stagione), ma sono moderatamente fiducioso. Mi aspetto però un po’ più di spazio agli ex-primavera.
Concludo con un cenno ad un giocatore che stasera si è distinto per le sue giocate: Banda. Ma quanto li ha fatti impazzire gli spagnoli?
Ottimo lecce, peccatu per lu Capasune…💛❤🤣
Cioè iggdri hannu cangiatu 11 giocatori e nui?!… pablito, corfizen, dorgu?!… mr. Me sape tantu ca puru tie, nu bbe ca stai tantu bbuenu…!!!!
Iddhru….
…peccato per le occasioni non finalizzate! Tuttavia, possiamo ritenerci soddisfatti in quanto per larghi tratti abbiamo ampiamente dominato! Ramadani, Rafia ed Almqvist sono veramente forti! L’arbitro non ci ha concesso un rigore quanto una casa altrimenti l’avremmo chiusa nei 90′! Avversari fallosissimi e lamentosi a livelli imbarazzanti! Comunque, ci siamo divertiti tantissimo ed abbiamo visto delle giocate ed un impostazione di gioco molto interessante!
AVANTI LECCE, AVANTI SALENTO! ❤️💛
Mai un vero motivatore, oggi sarebbe stato un giusto premio a Rodriguez ma neanche un minuto, possibile che non si riescono a capire questi dettagli? Tutti lo aspettavano qualcuno non ha capito…….
Giusta osservazione…non capisco il non utilizzo di Pablo…boh…dopo le belle prestazioni nelle partite in ritiro ma come anche degli altri ragazzi…non capisco
non capisce perche menomato
ma tu sei in ritiro, se anche d’aversa non top vede un motivo ci sarà’, anche baroni lo vedeva leggero per la serie ama tanto tu un motivo per rompere i coglioni lo devi trovare, FRUSTRATO; VAI A MARE CHE SEI GIVANE….
Come l’anno scorso la mancanza di un attaccante vero e di spessore è la lacuna più evidente.
Buona gara, ma se vogliamo migliorarci, come dice SSD, c’è da fare più di qualcos’altro
Ottima partita…buona personalità. Mi sarebbe piaciuto vedere in campo Corfitzen, Burnete, Dorgu e Rodriguez , non capisco perché non ha dato minutaggio a tutta la rosa. Per i rigori lasciamo perdere.
Giusto avrei fatto giocare dorgu,corfitzen
Concordo in tutto, soprattutto Rodriguez per quello che si è visto finora meritava di giocare almeno nel finale. Va comunque bene così. Forza Lecce sempre e comunque 💛❤️
Semplice. Perchè dalla prossima è calcio che conta. E quindi devi provare i titolari. Gli esperimenti sono stati già fatti.