Da Colombo e Pavoletti alle strepitose rimonte della nuova stagione. Lecce e Cagliari sulla stessa onda

Sia i giallorossi che i sardi hanno scritto la propria storia recente nei minuti finali dei match. E sembrano voler continuare così anche quest'anno

Cos’hanno in comune Lecce e Cagliari? Città d’arte e della buona cucina, certo, così come un clima gradevole ed il “capitanare” un territorio che divide due mari. Ma soprattutto hanno in comune l’orgoglio per i colori dei club che le rappresentano, club che hanno fatto la propria storia recente in modo particolarmente affine, tanto che avrebbero reso orgoglioso il celeberrimo Renato Cesarini.

Nella passata stagione, infatti, a pochi giorni dal rigore-gol di Colombo che, dagli undici metri, regalava al minuto 101 di Monza-Lecce a Marco Baroni ed al popolo giallorosso una salvezza indimenticabile, il colpo da rapace di Leonardo Pavoletti sanciva, al San Nicola di Bari, la promozione del Cagliari in Serie A. Era “solo” il novantaquattresimo, ma tanto bastava per cambiare le sorti del futuro del proprio club.

Un parallelo mica da poco a cui si aggiunge, come se non bastasse, un trend che continua a ripetersi in questa stagione. Anzi, se magari l’importanza non è (ancora) la stessa, la cadenza inizia a risultare rilevante. Lecce e Cagliari si stanno infatti abituando alle rimonte, spesso anche all’ultimo urlo. Su tutte i tifosi giallorossi ricordano quelle da urlo scatenato con la Lazio e da quello strozzato in gola (ma comunque strepitoso) con il Milan. E ancora il rigore di Piccoli ancora con minutaggio a tre cifre, per non parlare del destro con successo fondamentale di Ramadani.

E i rossoblù? Beh, rimarrà certo nella storia il 4-3 sul Frosinone, arrivato con addirittura due gol nel recupero a ribaltare completamente un risultato che sembrava impossibile da raddrizzare. Protagonista manco a dirlo “Pavoloso”, con due centri in pieno recupero. E i sardi l’hanno rifatto tre settimane fa: 2-1 al Sassuolo e reti, ancora una volta due, dopo il novantesimo di Lapadula e Pavoletti. Insomma, chi lasciasse prima lo stadio nel match di domani se la andrebbe davvero a cercare.

Redazione

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2 anni fa

Complimenti al Lecce per gioco, tifo e sportività.. Due società negli ultimi anni molto vicine per diversi aspetti che non sto ad elencare.. Sarebbe bello in futuro un bel gemellaggio,intanto massimo rispetto.. Buon campionato da Cagliari ♥️💙

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