Riecco la compattezza del Lecce. Ma la paura di giocare il pallone va allontanata quanto prima

Pro e contro della prestazione dei giallorossi nella pur strameritata ed importante vittoria sul Verona

In Lecce-Verona si sono visto grossomodo due versioni dell’undici di Gotti. Uno spigliato, voglioso, affamato, tutto sommato anche autorevole della prima ora di gioco ed uno impaurito dalla sua stessa ombra (perché di quella dell’avversario non vi era traccia) della mezz’oretta finale. Due aspetti a cui dare il giusto valore per tutelare il buono fatto (e ritrovato) e lavorare sul tantissimo da migliorare ancora.

I giallorssi hanno infatti dato il meglio di sé nel primo tempo ed in parità numerica. Checché ne dica Paolo Zanetti, le cui dichiarazioni poggiavano su un’espulsione arrivata “subito” (minuto 40) che avrebbe indirizzato un match totalmente sul binario dell’equilibrio, quest’ultimo era in realtà solo nel punteggio. Perché da un lato c’era una squadra, la sua, che a Falcone non aveva fatto neppure sentire l’odore del cuoio, dall’altra una, il Lecce, che aveva sommato un palo incredibile, due gol annullati, due conclusioni neutralizzate da un attento Perilli più quella di Dorgu che sarebbe stata probabilmente il gol del meritatissimo vantaggio se non fosse stato abbattuto da Tchatchoua. Insomma, dire che il Verona stesse meritando lo 0-0 non è intellettualmente onesto.

Ed anche subito dopo il vantaggio numerico, a dirla tutta, i giallorossi hanno mostrato di poter dominare l’avversario, pressando nel giusto modo e ponendo le basi per quello che, dopo circa un quarto d’ora complessivo di forcing non asfissiante ma quantomeno esistente, è stato il gol vittoria di Dorgu. E’ stata poi la combinazione di vantaggio numerico e di risultato a “bloccare” il Lecce. Una squadra che ha iniziato a calcolare la necessità di portare a casa il punteggio più che di prenderselo con la forza senza pensarci troppo. Ciò ha portato all’abbassarsi della produzione di gioco e di conseguenza non ha portato a gol, tenendo un risultato in bilico che non ha fatto altro che far rivivere fantasmi del passato. La palla ha iniziato a scottare, il possesso palla a zoppicare. Un aspetto mentale di risolvere quanto prima.

In parallelo, tuttavia, c’è l’importante aspetto della coesione dimostrata. In tutte le difficoltà, il Lecce non ha sofferto mezza volta un Verona che ha solo prodotto due telefonati tiri dal limite e nulla più. Un aspetto positivo già visto a Napoli da tutelare con lavoro e sudore.

Redazione

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Giannuzzo
1 anno fa

La compattezza della squadra deve essere per forza il primo elemento su cui costruire gli schemi

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1 anno fa

Speriamo bene

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1 anno fa

Ma Burnete sapete se è ancora infortunato?

Kunta Moi
1 anno fa

Si ha paura di giocare perché non c’è un giocatore capace di gestire il pallone e dettare i tempi di gioco. Tolto Rafia, che per quanto inadeguato una volta tanto era l’unico che stava facendo vedere qualcosa di decente, e arretrato Dorgu ha tolto iniziativa al centrocampo. Come ha detto qualcuno sotto, Gotti ha ripetutolo stesso errore della partita contro il Parma.

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1 anno fa

https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/10/31/giochi-mediterraneo-paradosso-fitto-ha-voluto-copertura-stadio-lecce-pronta-fine/7749525/

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1 anno fa

Ma viste le perfomance di Sandro Bertolucci in Primavera,e la poca eficacità offensiva della nostra punta,non si potrebbe provare? Secondo me deve passare in prima squadra,in attesa della punta che arriverebbe a gennaio.

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1 anno fa

Lecce tutto grinta,ma con poca qualità e sopratutto a cui manca quel giocatore da ultimo tocco. A gennaio con qualche buon innesto andrà meglio sotto tutti gli aspetti.

Juanito Giallorosso!
1 anno fa

Attacco disastroso grazie ad un mercato inesistente.
Rimpiangiamo Meluso.

Ilnazario
1 anno fa

Il Lecce a mio avviso, non ha giocato bene quando è uscito Coubaly e ha arretrato Dorgu per sostituire il giocatore uscito (non ho capito questa mossa). La stessa cosa, Gotti L ha fatta con il Parma, quando ha arretrato Dorgu per sostituire un terzino ( se non vado errato era Gallo). Quindi Mister devi far giocare Dorgu in attacco, altrimenti serie B.

Kunta Moi
1 anno fa
Reply to  Ilnazario

Concordo

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