INFANZIA. āSono cresciuto in strada a Lecce, e lƬ devi imparare a cavartela, ad affrontare le situazioni. I miei genitori mi hanno insegnato che se vuoi chiedere, prima devi dare. Ho avuto unāeducazione molto dura, noi siamo quello che riceviamo dalla nostra famiglia. In questo tempo vengono sempre di più a mancare le famiglie. Educazione, spirito di sacrificio, valori che si stanno perdendo. Vittoria sa chi siamo, come ci comportiamo, ha i nostri stessi principi. Siamo una famiglia senza dubbio agiata, il lavoro ci ha permesso una condizione da benestanti ma conosciamo il valore dei soldi. Le cose si ottengono con la fatica, lāimpegno. Il sacrificio, le rinunceā.
RINUNCE. āIl lavoro mi porta spesso lontano dalla famiglia. Non aver visto tutti i momenti di crescita di mia figlia ĆØ stata una grande privazione. Ć impossibile non essere me stesso, non ho filtri. Fare cose studiate prima in maniera artificiosa non mi appartiene. Non ho mai scritto o preparato un discorso da tenere ai ragazzi il giorno prima. Ho dei campioni davanti, capirebbero che non arriva dal cuoreā.









E sempre con la storia dell’esultanza. Ha dato una spiegazione, basta. ĆØ pagato per fa quello che fa , basta. Si guardi avanti
La strada leccese non ĆØ il Bronx.
Omm e nient…
tu hai tradito chi ti ha dato tutto, pe3rcio fuori dalle palle
Vomitevole ,lo dico da leccese
tu di leccese non hai nulla , cozzalo
seinriuscito a scrivere 80 messaggi alle 3 di notte, ma ce l’hai una vita?
Siamo nel 2025 , ed ancora questi pecoroni decerebrati credono ai calciatori che non esultano per un goal š¤£š¤£š¤£
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Mammata ta crisciutu cu “la strada”, lurdu
Ma cittu rinnegatu de mberda
Quandu offre a cani e puerci allu Tabù bu piace però