Si ĆØ conclusa oggi una delle vicende più controverse legate ai lavori per la copertura dello stadio Via del Mare, destinato a ospitare eventi in vista dei Giochi del Mediterraneo. Il Tribunale amministrativo regionale di Lecce ha respinto il ricorso presentato dal consorzio ITM di Milano, chiudendo di fatto la contesa sullāassegnazione dellāappalto.
A più di un mese dalla sospensione della gara, inizialmente aggiudicata al consorzio ITM in associazione con Infratec, la situazione si ĆØ finalmente sbloccata. Lāaggiudicazione era stata annullata a causa di irregolaritĆ documentali rilevate durante i controlli, che nemmeno il successivo tentativo di regolarizzazione attraverso il cosiddetto āsoccorso istruttorioā aveva potuto sanare. Il commissario dei Giochi, Massimo Ferrarese, aveva pertanto deciso di escludere il gruppo milanese, affidando lāappalto in via provvisoria alla seconda classificata.
La reazione del consorzio escluso non si era fatta attendere: ITM aveva infatti presentato unāistanza al TAR di Lecce per chiedere la sospensione degli atti. Tuttavia, nella giornata di oggi, ĆØ arrivato il verdetto che conferma la linea della stazione appaltante: il ricorso ĆØ stato ufficialmente respinto, permettendo cosƬ la prosecuzione dei lavori.
Con la pronuncia del tribunale amministrativo, il progetto passa ora definitivamente nelle mani del consorzio stabile Build di Roma, che era arrivato secondo nella graduatoria e che aveva giĆ iniziato a lavorare sul progetto in attesa del pronunciamento del TAR. Build si avvarrĆ per la realizzazione dellāopera di due imprese locali: la Cea Construction di Mesagne e la Alfer di Brindisi, entrambe coinvolte attivamente nella fase operativa.
La sentenza rappresenta un punto di svolta per lāiter dei lavori, che potranno proseguire senza ulteriori ostacoli legali. Il tempo perso nelle settimane di incertezza rischiava infatti di compromettere le tempistiche legate alla manifestazione sportiva, ma con lāesclusione definitiva del ricorso ogni rallentamento dovrebbe essere superato.









Ancora non sono cominciati i lavori…!!?? š¤¦š»āāļøš”
Era ura.almeno il 2026 saremo coperti dalla pioggia e dellu ientu. Lu sule lu mare lu ientu.viva il Salento. ššššš¤£.
Era ura…..e dei servizi igienici ne vogliamo parlare?????
Dai era ora
Mena, sbrigatibe…šš¼šš¼
Certo che abbasciu cu se fannu le cose sa nu sudare le sette camise mamma mia š„µš„µš„µ
Forse ĆØ la volta buona
Alla faccia di chi vuole
Solo alimentare negativitĆ
D’altronde siamo in Italia ad ogni pietra che si mette c’ĆØ un ricorso speriamo sia la volta buona?
Speriamo.