LOTTE. “Credo che quest’anno il campionato sia più avvincente degli ultimi anni, perché c’è incertezza sia in vetta che in coda. L’Inter resta la favorita, ma non c’è nulla di scontato. Anche la lotta salvezza è apertissima: vedere oggi la Fiorentina ultima è qualcosa che nessuno avrebbe immaginato alla vigilia del campionato”.
ESONERI. “Quale mi ha sorpreso di più? Senza dubbio quello di Pioli. Nessuno si sarebbe aspettato la Fiorentina così in basso. Le società fanno i propri bilanci, ma alla fine chi paga è sempre l’allenatore. È chiaro però che anche i giocatori devono assumersi le proprie responsabilità: a Firenze si aspettavano tutti di più, e probabilmente qualcuno sta rendendo meno del previsto”.
FIORENTINA. “Secondo me è un problema più mentale che tattico. Quando tutti sono predisposti al sacrificio, la fase difensiva viene da sé. I giocatori della Fiorentina hanno qualità, non possono rendere sotto il loro livello. Si punta il dito su Ranieri, ma non gioca da solo. Pongračić è un difensore importante, lo ha dimostrato anche a Lecce. Se la squadra ritrova compattezza e unità, ne verrà fuori alla grande”.
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