Alì Dembelè piace anche al Mantova ma il Lecce è in vantaggio. E non rientra più nei piani del Torino. Discorso diverso per Dalla Vecchia, che invece secondo i granata va solo fatto crescere altrove per poi tornare alla base.
La situazione
“La società salentina ha chiesto Alì Dembelè con la formula del prestito con diritto di riscatto: una proposta che comunque è stata presa in considerazione dal Torino considerato che Dembélé non rientra nei piani societari. Sulle orme del francese c’è anche il Mantova (squadra dove tra l’altro l’ex Primavera ha giocato nella seconda parte della scorsa stagione), ma è chiaro che il giocatore è maggiormente stuzzicato dall’idea di trasferirsi in giallorosso, anche perché avrebbe la possibilità di giocarsi le proprie chance in Serie A. La trattativa ha iniziato a prendere piede. Torino e Lecce non stanno però parlando solamente di Dembélé, ma anche di Marco Dalla Vecchia: il centrocampista, dopo il prestito alla Virtus Entella, è stato testato in ritiro da Ignazio Abate, ma non verrà confermato. Il tecnico e Petrachi sono d’accordo sul fatto che abbia bisogno di giocare con maggiore continuità per accumulare ulteriore esperienza prima di tornare alla base”.
Così TuttoSport.









Con il Mantova ci tocca concorrere, come siamo messi male!
Due giocatori interessanti, fiducia alla società
Sono due rincalzi
Ecco l’esempio di ‘acquisto mirato’ per una società che non è in grado di acquistare giocatori da serie A.
Questo e’ ciò che serve al Lecce per diventare competitivo ?
Oppure per aggiungere due nuovi elementi alla panchina ?
Trinchera vattela a pigliare in quel posto….
Due bidoni che neanche in Serie B hanno mercato! Giusto per fare numero. Non possiamo andare avanti così, vendete!
Società di morti di fame, presidente spendi i soldi e compra calciatori con esperienza in serie A 🤬🤬🤬🤬🤬🙏🙏🙏🙏💰💰💰💰💰💰💰
VENDETE
24 giocatori 24 scommesse, ogni anno la stessa storia. Almeno 3 su 24, uno per ogni reparto, non potrebbero essere giocatori veri ? E se non è proprio possibile per ragioni di costi, perché fare la serie A ? Non giova a nessuno la figura di pezzenti presuntuosi che facciamo ogni anno ed una salvezza conquistata alle ultime due giornate di campionato, per l anima dei morti, non cambia lo scenario