Milan-Lecce sarà la prima partita da ex della (lunga e immaginiamo radiosa) carriera di Francesco Camarda. Domenica sera, allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro, l’attaccante 18enne ritroverà il Lecce, squadra che lo ha accolto in prestito nel 2025/2026 e con cui ha segnato il primo gol in Serie A.
Stagione salentina
La sua rete nel finale di Lecce-Bologna 2-2 ha impresso la prima svolta della stagione degli uomini di Di Francesco ma è rimasta l’unica in un campionato, dove, da alter ego di Stulic, le presenze sono state 21 a causa di un infortunio alla spalla che, dopo aver messo in dubbio la sua permanenza fino a fine stagione, lo ha tenuto lontano dal rettangolo verde fino alla 34°.
Poco utilizzo
Rientrato al Milan dopo il riscatto e controriscatto che ha fruttato al Lecce circa un milione di euro, Camarda è alla prima prova di maturità dopo che Ruben Amorim lo ha fortemente voluto tenere con i galloni di vice Goncalo Ramos. Il tecnico ha spesso parlato della centralità del ragazzo nel suo Milan, ma, dati alla mano, l’inizio di campionato ci dice altro. Camarda (che ha rinnovato il contratto sino al 2031), ad oggi, ha giocato solo 5’ alla fine di Lazio-Milan 2-2.
La stagione a Lecce di Camarda non è stata esaltante sotto il profilo dei numeri ma è stata senza dubbio formativa. Il classe 2008 ha poi forse mediaticamente sofferto il paragone, forse azzardato, con Pio Esposito (tre anni più grande) in una sorta di corsa alla “nuova speranza” dell’attacco dell’Italia. Mentre Pio aiutava l’Inter a conquistare lo scudetto, Camarda annaspava con pochi minuti nel Lecce. I più rimproveravano la scelta di non essere andato in Serie B, come appunto ha fatto Esposito allo Spezia.
Futuro
Quando si parla di Camarda bisogna sempre ricordare la sua età. Goncalo Ramos non ha iniziato a mille, la stagione è ancora tutta da definire e all’attaccante va dato tempo. Amorim ha detto che Francesco “si stava adattando al gioco”. La partita contro il Lecce potrebbe dare qualche motivazione in più al ragazzo, ma Amorim, sconfitto malamente in Europa League dal Benfica, deve dare anche risposte pensando al suo di futuro. Un ribaltone in panchina potrebbe essere anche un cambio di rotta del futuro professionale di Camarda. Va dato tempo, ma il Milan non potrà aspettare per l’eternità.
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Per senza nome.
Io non sono un disfattista! E sul carro dei vincitori c’ero pure in Lega pro! Sono realista!
E la realtà è che facciamo una fase difensiva scandalosa, DEL ROSSO andava trattenuto a costo di mandare via Di Francesco! Ma solo se il Lecce lo segui da sempre capisci certe dinamiche!
Calciatore che perderà presto, anzi direi che lo ha già perso l’alone mitico di promessa del calcio italiano.
Ha fatto poco in C e nulla in A.
Poi, mai dire mai.
Nun Bale, non è bonu mancu pe le ulie
BIDONE ROSSONERO !
A ESTEBAN gli puoi pulire le scarpe ! 😎
Magari disputasse l’intero incontro al posto di Ramos!
Cri il solito disfattista pronto poi a salire sul carro come ogni anno!
Come ti ha definito Liguori a te e gli altri 4 scappati di casa ? Ah si, Schizofrenici!!!!
Niente Niente risvegliamo anche questo….Dopo Maldini….!?
Con l’organizzazione che c’è in difesa quest’anno non mi stupirei…
Speriamo che lo usano …così non segna
Cu nu rumpa…
Come al Milan doveva giocare tanto visto che noi lo abbiamo trattato male