Conte: “Evoluzione epidemia preoccupante. Prevediamo una nuova stretta, con un’Italia divisa in tre fasce”

Ecco l’atteso discorso del primo ministro italiano Giuseppe Conte, espresso alla Camera dei Deputati, sulle nuove decisioni in tema di lotta al Covid-19 nel Paese.

EMERGENZA CONCLAMATA. “Misure restrittive ulteriori verranno annunciate ufficialmente prima di mercoledì 4 novembre. E’ stata superata soglia critica da più Regioni in ambito di tollerabilità del sistema sanitario, si stima che diventino addirittura 15. Il quadro descritto non tiene conto delle più recenti misure stabilite dall’ultimo Dpcm. In questo momento non siamo in grado di stabilire l’impatto sul sistema generale. Alla luce di ciò, disponiamo ulteriori misure restrittive per contenere e mitigare il contagio. Nonostante gli sforzi e analizzando i numeri, l’evoluzione dell’epidemia è molto preoccupante. C’è uno scenario di transizione verso il livello 4, con rischio altissimo per il sistema sanitario e specifiche criticità geografiche. In caso di scenario particolarmente avverso, potremmo dover utilizzare ulteriore personale medico e militare”.

SCREENING. 10 milioni di test rapidi sono stati già acquistati, da destinare alle Regioni fino a 100.000 test da effettuare al giorno. Tutto questo per aumentare la capacità di screening da parte del Paese. Con nuovo lockdown, c’è un potenziale doppio effetto negativo per il Paese e la penalizzazione di alcune zone in cui non sia necessario intervenire così duramente”.

MISURE IN ARRIVOIl nuovo Dpcm prevederà l’inserimento delle Regioni in tre zone diverse per coefficiente di rischio. Le suddette zone si potranno gradualmente spostare da una fascia all’altra. Sul territorio nazionale, chiusura nei giorni festivi e prefestivi dei centri commerciali e chiusura di sale bingo e scommesse, musei, mostre. Ci saranno riduzione del 50% della capienza dei mezzi pubblici locali, limite a spostamenti da e per Regioni soggette ad alto rischio, salvo motivazioni concrete e comprovate per lavoro o di salute. Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado, vi sarà il passaggio integrale alla Didattica a Distanza”.

CONSAPEVOLEZZA. Siamo perfettamente consapevoli delle emozioni e della sofferenza dei cittadini italiani. Ogni misura è presa per tutelare al meglio la salvaguardia della salute. Stiamo lavorando ad alcuni ulteriori interventi per ristorare le fasce più colpite”.

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5 anni fa

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