Il giovane portoghese del Monza ha parlato alla Gazzetta dello Sport. Si riporta un estratto delle sue dichiarazioni.
DAL LUSSEMBURGO ALL’ENTELLA A 16 ANNI. Ho provato, mi sono allenato con loro e alla fine, anche se molto giovane, ho deciso di rimanere per realizzare il mio sogno di bambino: diventare un calciatore. Anche Zaniolo ha messo in luce lƬ le sue qualitĆ , in modo anche inaspettatamente rapido. Gli infortuni purtroppo fanno parte del nostro mondo ma sicuro ne uscirĆ perchĆ© ĆØ un grande giocatore. E un buon amico. La parentesi alla Juventus U23? I sei mesi in bianconero sono stati molto formativi perchĆ© mi allenavo anche con la prima squadra. E poi cāera il mio idolo Cristiano, da cui ho imparato certe cose. Tutto perfetto per meĀ».
CON CHI SI VEDREBBE IN A. “Fate voi. Io sinceramente ā e non ĆØ un modo per non rispondere ā dico che quella squadra di Serie A ĆØ il Monza. Le partite contro Salernitana e Lecce? Sono scontri diretti con squadre che ci stanno davanti, dobbiamo dare fondo a tutto ciò che abbiamo o addirittura trovare risorse inaspettate. Il Monza deve migliorare sul pensare partita dopo partita. E vediamo dove saremo lāanno prossimo”.
DRIBBLATORE. “Io primo con 79 dribbling riusciti in Serie B? (Bajrami dell’Empoli, secondo, ĆØ staccato a 46, ndr) Forse non ĆØ un caso ā ammette il ventiduenne portoghese -. Ma ora i successi personali devono passare in secondo piano. Abbiamo avuto un periodo difficile per cui stiamo concentrati sul presente e lāimmediato futuro, ci aspettano partite toste. In cosa voglio migliorare? Cinismo. Lavoro tanto proprio sulla āmezza palla, un golā. Devo migliorare sotto porta, concretizzare di più per quanto creo. In questo mi stanno aiutando molto il tecnico Brocchi e tutto lo staff”.








