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La penna in trasferta – Borrelli (InterFan TV): “Conte ha portato grande entusiasmo”

Il direttore della web tv nerazzurra fiducioso sulla gara d’esordio dell’Inter: “Sulla carta non è impegno proibitivo, ma Lukaku e compagni non vogliono sottovalutare il Lecce”.

Un po’ tutti in casa Lecce avrebbero scelto, potendo, un ritorno in Serie A più morbido dal punto di vista del calendario. I giallorossi lunedì sera se la vedranno infatti con l’Inter, una delle candidate allo Scudetto e una delle squadre più lanciate in questo precampionato. A testimonianza dell’entusiasmo che regna nell’ambiente della prossima sfidante del Lecce abbiamo sentito Michele Borrelli, direttore di InterFan TV e giornalista di 7Gold.

Dopo anni di risultati altalenanti, l’Inter torna ai blocchi di partenza come una delle favorite in chiave scudetto. Come spieghi il grande entusiasmo in casa nerazzurra?

“E’ un mix di diversi fattori, a partire proprio dal fatto che un’Inter così non la si vedeva da diversi anni. In passato spesso i nerazzurri venivano indicati come una delle big, ma vi era la consapevolezza di non essere sullo stesso piano di altre squadre più attrezzate ed accreditate. Quest’anno è diverso, perché il fatto di aver potuto finalmente agire senza vincoli sul mercato ha permesso di arrivare ad innesti di grande spessore e decisamente onerosi. Poi Conte ha fatto il resto. Era l’allenatore più atteso ed è arrivato. All’ambiente mancava uno con la sua mentalità vincente”.

La differenza con Juve e Napoli c’è ancora, o le tre se la giocheranno alla pari?

“Sono certamente le squadre più accreditate per la lotta al titolo. Oggi non nascondo che sulla carta azzurri e soprattutto bianconeri vantano qualcosa in più dei nerazzurri, ma il gap è decisamente minore. La Juve, che resta la più forte, bisognerà vedere come gestirà il notevole cambiamento chiamato Maurizio Sarri, uno che mette il gioco alla pari del risultato. Senza dubbio sarà il torneo più equilibrato degli ultimi anni”.

Con il Lecce sarà pienone o quasi…

“I tifosi hanno capito il momento, e l’ambiente e carichissimo. I numeri sono d’altronde eloquenti, a partire da quelli sugli abbonamenti che per la prima volta nella storia in Italia sono stati già prenotati per l’anno prossimo. Poi sì, nel posticipo saranno oltre 65mila. Un numero straordinario per spingere i ragazzi di Conte”.

Alla luce di tutto ciò forse l’avversario passa in secondo piano. O non è così?

“E’ logico che per i supporter il Lecce non rappresenti l’avversario più temibile. Certamente non è così per gli interpreti, a partire da Conte che sta preparando la sfida con i giallorossi già come una finale, in coerenza con la sua filosofia di gioco e con la sua mentalità. Di certo i nerazzurri non sottovaluteranno quella che considero una squadra che non parte retrocessa, anzi. I ragazzi di Liverani hanno qualità per combattere alla pari con tante altre squadre in zona salvezza. Vedo svantaggiato solo il Verona. Ma sui salentini c’è grande curiosità”.

La formazione dell’Inter anti-Lecce è fatta o dovrebbero esserci novità?

“Le decisioni, salvo clamorose novità, dovrebbero essere prese. Dietro non verrà rischiato Godin, e D’Ambrosio agirà dunque sul centro-destra. A centrocampo l’unico ballottaggio, con Vecino favorito sul neo acquisto Barella. Candreva non sarà invece insediato da Lazaro, che sta ancora lavorando sulla fase difensiva. L’attacco è fatto: giocheranno Lautaro e Lukaku”.

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