Per l’ariete di Marino numeri non esaltanti nel suo primo mese in maglia azzurra. E un posto da titolare momentaneamente perso.
Tra gli acquisti più onerosi nella storia dell’Empoli (quarto alle spalle di La Gumina, Mancuso e Saponara), Andrea La Mantia non sta esattamente rispettando le aspettative dei suoi nuovi tifosi. L’ex attaccante del Lecce, arrivato in Toscana a metà gennaio per risollevare le sorti degli azzurri, finora non è riuscito a dimostrare le sue qualità. Né, numeri alla mano, a dare l’apporto necessario in termini di gol o assist decisivi alla sua nuova squadra.
In cinque match disputati La Mantia non è mai andato a segno, perdendo anche quel posto da titolare che sembrava appartenergli quasi di diritto viste le premesse. E così era all’inizio, con le prime due gare giocate interamente, ma non andate come previsto. Le prestazioni con Juve Stabia e Chievo (5,5 e 5 i voti ricevuti), match nei quali l’Empoli ha raccolto appena un punto, non hanno costituito un gran biglietto da visita da presentare a Pasquale Marino.
L’allenatore subentrato a Muzzi dopo l’1-1 con i veneti ha infatti lasciato La Mantia in panchina nel suo match d’esordio con il Crotone, nel quale l’Empoli e è tornato a vincere. Ciò ha indotto Marino a confermare l’attacco nella gara successiva a Cittadella, dove è arrivato il 2 su 2 del tecnico siciliano. In quel caso La Mantia è subentrato nel finale per dar man forte alla resistenza dei suoi a difesa del risultato.
Meglio, in un certo senso, nello scorso week-end. Nel derby con il Pisa infatti è subentrato a Mancuso sullo 0-1 in favore degli ospiti, e con lui in campo l’Empoli ha ribaltato il match con i gol di Frattesi e Tutino. Anche in questo caso, però, l’ex Lecce non ha dato un contributo effettivo in zona gol, non andando oltre il 6 per le principali testate.
Bilancio, dunque, al momento non positivo. E c’è già chi indica in Liverani colui che ha reso possibile l’esplosione della punta. Ipotizzando anche che lontano dall’ex tecnico l’ariete di Marino potrebbe faticare a ripetere la strepitosa annata passata. Una conclusione affrettata. Forse ingenerosa verso le qualità dell’attaccante. Il quale, però, ha necessità (e tutto il tempo) di dimostrare qualcosa in più al suo nuovo club, che spera di rivedere al Castellani il La Mantia ammirato al Via del Mare.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Si un giudizio affrettato le qualità di La Manthia non si discutono.
Non si discute come professionista anche se si deve dare merito a LIVERANI X LA SUA ESPLOSIONE IN B ….
Giampaolo Catalano sente la tua mancanza
Anche io…..
Dateli tempo si deve ambientare ancora…
Che articulu de mberda
Ecco perché doveva restare a lecce,cn Liverani qualche altro gol e minuti in più li avrebbe fatti sicuramente.Vabbè.FORZA la mantia??❤❤??❤❤
Eh ma nell’Empoli….
E c’è ancora ci sta chiange pe stu bidone…nu scioca mancu in serie B…(e aggiu dittu tuttu…)
Oltre a liverani ma magia che si respira a Lecce è qualcosa di magico
Forza Andrea ? fai vedere chi sei davvero!!!!!