Petriccione: “Mi mancano mare, stadio e pasticciotti. In A voglio dire la mia”

Continua la quarantena e continuano le video interviste della formazione giallorossa oggi ĆØ il turno di Jacopo Petriccione che sogna il mare e lo stadio per il ritorno alla normalitĆ .

FAMIGLIA. “Io e la mia compagna siamo molto preoccupati per questa situazione, ma vogliamo essere positivi per poter tornare alla vita normale. Sicuramente ci manca la famiglia, i miei sono lontani più di mille chilometri, cerco, attraverso le video chiamate cerco di renderli partecipi. Sono diventati nonni e vogliono vedere la nipote”.Ā 

LA GIORNATA. Come orari la nostra vita ĆØ più o meno simile, anche se la piccola ci sveglia sempre la mattina presto, per fortuna dorme la notte. Siamo fortunati su questo punto di vista. Mi alleno sempre nel salone e in un piccolo terrazzo, dove lavoro anche insieme alla mia compagna, presto un amico mi presterĆ  un tapis roulant per poter tornare a correre. Per fortuna mia figlia mi tiene molto impegnato. Tra un pannolino cambiato e un bagnetto il tempo passa. oltre a lei però guardo la tv e vorrei tornare a suonare la chitarra, imparandola bene, e un po’ di karaoke. Mi piace cantare. Passiamo dei momenti cosƬ ridendo, imitando cantanti di musica italiana”.

PROGRAMMA DI LAVORO. “La societĆ  ci ha dato un programma, ma le mie abitudini non sono cambiate, prima quando ci allenavamo mi concedevo qualche pasticciotto, che mi mancano tantissimo, ora però non posso farlo. In cucina mi affido alla mia compagna, ora mi limito a dare una mano. Prima provavo a correre vicino casa, ho degli attrezzi che ho acquistato prima di questo blocco lavoriamo in casa”.

COSA MANCA. “Mi manca il pallone, i compagni e le risate nello spogliatoio. Come persona mi manca vivere la cittĆ  uscire e svagarmi. Tre cose che ritengo ora fondamentali nella mia vita? La mia famiglia, sia quella che ho costruito qui sia quella con i miei e mio fratello. Poi i miei amici, ho scoperto che purtroppo sono pochi. Infine, il mio lavoro, il calcio”.

IL CAMPO. “Mi manca tantissimo, mi manca il Via del Mare, mi auguro di tornarci presto. Questa esperienza ci poterĆ  a vivere in modo diverso qualcosa a cui daremo un valore diverso”.

COSA FARAI ALLA FINE DEL BLOCCO. “Voglio portare mia figlia al mare, perchĆ© ĆØ qualcosa che a me manca tanto, per lei sarĆ  la prima volta e per lei sarĆ  speciale”.

VALUTAZIONE SULLA STAGIONE. Molto positiva, perchĆ© pur essendo il primo anno in A, ho sempre vissuto la stagione con personalitĆ  e convinzione. Devo migliorare tanto però se voglio rimanere in questa categoria e dire la mia”Ā·

L’IDOLO DA GIOVANE. Lo scorso anno ĆØ nata la questione di ā€œModriccioneā€ ĆØ qualcosa che mi poterò sempre dentro. Da piccolo avevo degli idoli che sono Pirlo e Iniesta. In questo momento ci sono tanti campioni nel mio ruolo ma loro non si toccano. Io ho una buona tecnica e una discreta intelligenza, che uso per sopperire a delle carenze fisiche”.

LE QUALITA’ DEL LECCE. Noi dobbiamo ripartire dal gruppo, la continuitĆ  del lavoro perchĆ© abbiamo una grande conoscenza tra di noi e infine i nostri tifosi”.

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5 anni fa

e a me i rustici

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5 anni fa

hai ragione !!!!

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5 anni fa

Grande talento il nostro jacopo

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