L’ex difensore di Lecce, Fiorentina, Juventus e Torino ha parlato della ripresa del campionato di Serie A.
Ripartenza.Ā “Il cuore di tutti gli appassionati di calcio vorrebbe la ripartenza, del campionato, ma la ragione spingerebbe per lo stopĀ definitivo. Sarebbe bello rivedere tutti ed al più presto in campo, ma ĆØ doveroso chiedersi se tuttoĀ ciò sia possibile a rischioĀ zero. Ad ascoltare i dibattiti tra gliĀ esperti, però, parrebbe di capire di no e , stanti cosƬ le cose,Ā allora a non penso che sia il caso di mettere aĀ repentaglio la salute”.
Nuovo contagio.Ā “Purtroppo, le problematiche sono diverse e questa ĆØ quella che generaĀ più dubbi. Come si può escludere che, all’interno di una formazione, un calciatore, un tecnico, un medico o uno degli altri addetti, sia colpito dal virus? Ripartendo il 13Ā giugno e dovendoĀ concludere la stagione entro il 2Ā agosto, tra l’altro, non ci sarebbe certo il tempo di recuperare le gare che dovesseroĀ eventualmente saltare per la quarantena. Pertanto, cosa accadrebbe? Le questioni irrisolte mi pare che siano diverse ma, ripeto, il tema centrale resta quelloĀ della salute e mi pare che non possano esserci dubbi circa il fatto che vada salvaguardata”.Ā
Stagione 20/21.Ā “Sono tuttiĀ quesiti drammaticamenteĀ attuali ed ai quali ĆØ complicatissimo dare delleĀ risposte perchĆ© si naviga a vista, nel senso che non ci sono certezze in unaĀ situazione cheĀ nessuno di noi avrebbe immaginato di vivere. Mi rendo conto che chi ĆØ deputato a prendere leĀ decisioni si trovi in una posizione delicatissima anche perchĆ© non portare a termine i vari tornei porterebbe alla necessitĆ di stabilire conĀ quale metodo decretare iĀ vedenti eĀ qualunque sarĆ scelto finirĆ con lo scontentareĀ qualcuno”.
Crisi del calcio.Ā “Come tutti i settori, nessuno escluso. Ma iĀ più colpiti non saranno i sodalizi di Serie A, almeno non quelli che hanno operato bene,Ā ma quelli dalla B in giù”.
Il Lecce di Liverani. “Tutti in estate avrebbero firmato per la classifica attuale. Liverani ha fatto un ottimo lavoro. Il Lecce ĆØ la squadra che ha incassato più reti di tutta la Serie A, nonostante ciò ha saputoĀ mantenere immutate le proprie chance diĀ permanenza cosa inusuale nel calcio italiano.Ā Ebbene significa che il gioco eĀ l’identitĆ che ilĀ tecnico romano ha dato allaĀ propriaĀ formazione hannoĀ garantito comunque risultatiĀ apprezzabili ed ĆØ doveroso dargliene atto. Liverani prima oĀ pipiĀ finirĆ nel mirino di qualche grande club, maĀ intanto mi auguro che possa restare ancora alla guidaĀ del Lecce. Del resto, a meritare iĀ complimenti non ĆØ solo lui, ma anche laĀ proprietĆ che ha delle idee chiare che sviluppa bene”.








