Il direttore sportivo del Lecce ha partecipato alla rubrica “A tu per tu” di Tmw.
RESPONSABILITA’. āCi stiamo allenando con grande senso di responsabilitĆ . La responsabilitĆ che dobbiamo alla cittĆ e ai tifosi che ci hanno sostenuto con gli abbonamenti e la presenza domenicale e dispiace che non possano fare parte della ripresa. Ci auguriamo di ritrovare presto la nostra gente sugli spaltiā.
ALGORITMI E NODI DA DECIDERE. āCredo che la Federazione in qualche maniera debba porre rimedio alle dĆ©faillance di oggi. Ci auguriamo intanto che il Comitato Tecnico Scientifico allenti la morsa sullāeventuale contagiato. Abbiamo sempre pensato che tornare a giocare significasse tante cose, anche dal punto di vista economico. Il ritorno in campo mette in sicurezza il nostro settore, il terzo del Paese. Per senso del dovere abbiamo sempre pensato che fosse corretto tornare in campo e che i verdetti li desse il campo e non uno strano calcolo matematicoā.
CONTRATTI DA REGOLAMENTARE. āLa scadenza del 30 giugno? Ć un problema importante. Per fare sƬ che il campionato non risulti falsato bisogna spostare le scadenze al 31 agosto. Le stesse rose che compongono il campionato 2019/2020 devono concludere la stagione allo stesso modo. Non ĆØ possibile pensare a singole contrattazioni. Se un solo calciatore viene meno, il campionato ĆØ falsato. Ci adegueremmo, ma la situazione non ci piacerebbeā.
POLEMICA CON IL BENEVENTO. āNon ho da rispondere al Presidente Vigorito, sta cercando di tutelare la sua societĆ . Ma non ci stiamo a passare da approfittatori o gente che vuole sfruttare il momento. Il Lecce non ha mai pensato di speculare, abbiamo cercato di far valere i nostri diritti su base giuridico sportiva. Nel caso di blocco del campionato non si dovrebbe pensare a tre promozioni e tre retrocessioni ma a due. Ciò non intaccherebbe certo la posizione del Benevento. Abbiamo chiesto dieci per ottenere cinque”.
LIGUE 1 E SERIE B. “Lāultima sentenza, che riguarda la Francia, ha stabilito che le retrocessioni a tavolino sono illegittimi. Ć una posizione che ci deve far riflettere. Nella penultima assemblea abbiamo chiesto il blocco delle retrocessioni, in subordine invece due per merito sportivo, buonsenso e moralitĆ . Oggi Genoa e Lecce sono due quartultime, non cāĆØ una terzultima. Reputo insopportabile e fuori da ogni logica che dalla B debbano salire tre squadre anche senza playoff in caso di stop al campionato e cāĆØ un motivo ben preciso. Le Noif parlano di tre promozioni, due direttamente e una attraverso i playoff. In caso di stop non si giocherebbero i playoff e quindi ĆØ giusto che non ci sia una terza promossa. Anche perchĆ© la terza tra due settimane potrebbe essere qualsiasi squadraā.
SI RIPARTE DAL MILAN. āAbbiamo un calendario difficile. Il Milan ĆØ sempre il Milan, non possiamo certo pensare ai loro eventuali problemi societari o di un nuovo allenatore. I rossoneri vanno affrontati al cento per cento per cercare di portare a casa un pareggioā.
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GiĆ parti con un pareggio
A posto siamo! Una vera iniezione di fiducia??