Il disse Mauro Meluso intervenuto nella trasmissione Passione Giallorossa di Canale 85 in cui fa emergere tutti i suoi dubbi sulle soluzioni alternative per la conclusione del campionato e per la quota salvezza fissa l’obiettivo oltre i fatidici 40 punti.
RITORNO AL LAVORO. “C’ĆØ da dire che ĆØ una situazione che ci preoccupava inizialmente perchĆ© gli atleti sono degli esseri umani e non delle macchine, non ĆØ come riattaccare dei fili o premere un bottone per far ripartire una macchina. La squadra ha dimostrato grande voglia e il mister sta facendo un lavoro importante per far tornare a giocare la squadra con lo stesso ritmo e la stessa intensitĆ che si ĆØ vista in campo prima del lookdown, in cui la squadra stava facendo molto bene come abbiamo o dimostrato contro Torino, Inter e Napoli sono convinto che il Lecce che vedremo in campo non sarĆ poi cosƬ differente da quello lasciato a febbraio”.
INFORTUNI.Ā “Per quanto riguarda Mancosu ĆØ stato recuperato al 95% ha avuto un problema sciocco. Deiola ha avuto un problema più rognoso a causa di un fastidio al ginocchio, difficilmente sarĆ disponibile contro il Milan e vedremo per le prossime. Farias si ĆØ sottoposto ad esami strumentali, contiamo di averlo al top per la gara contro la Sampdoria o magari contro la Juventus“.
CINQUE CAMBI.Ā “Io credo che le regole vanno indicate ad inizio torneo e non possono essere cambiate. In C la regola per noi era ben accetta perchĆ© avevamo una rosa ricca. In A ĆØ diverso e poi non amo quando le regole vengono cambiate in corsa. E’ qualcosa che accettiamo di buon grado ma non ĆØ questo il problema burocratico in questo momento che ci preoccupa”.
PREOCCUPAZIONI.Ā “Ci sono due problemi che vanno risolti. I prestiti e i giocatori a scadenza. Per il primo credo che ci sarĆ presto un documento, che la Lega sta preparando, nel quale si specificherĆ che lo slittamento della stagione, farĆ traslare le scadenze, ma credo che questo verrĆ risolto abbastanza brillantemente. Per i giocatori a scadenza noi non abbiamo alcun tipo di problema perchĆ© c’ĆØ solo Donati con cui abbiamo un accordo di massima con il giocatore e il suo entourage. Quello che invece riteniamo inaccettabile e che in questo momento il Consiglio Federale ha stabilito lo svolgimento dei play out e play off, questo rappresenta una salvaguardia nel caso in cui dovesse decidere di fare il furbo. Questo ci garantisce che sarĆ il campo a essere giudice, il problema e che questi play off o out, non hanno ancora un format e questo lo vorremmo sapere prima e non in corso d’opera. Quali squadre ne faranno parte. La delibera del consiglio ha definito che il format verrĆ delineato nel momento in cui si dovessero attivare i play out”.
L’APPUNTO. “Si! Nella delibera della federazione sono previste tre retrocessioni con uno strano calcolo matematico. Questo meccanismo verrĆ attivato solo nel caso in cui si dovesse fermare il campionato. In questo caso mi sembra molto strano che dalla B salgano tre squadre, eventualmente dovrebbero salirne due perchĆ© la terza non ĆØ definibile senza play off. Questa proposta ci sembra ingiusta. Noi siamo parte in causa, ma non vogliamo essere tacciati come coloro che cercano di trarre dei benefici da questa situazione. Noi vogliamo salvaguardare i nostri sacrosanti diritti che verranno difesi da un grande difensore il nostro Presidente Saverio Sticchi Damiani il nostro fuoriclasse”.
QUOTA SALVEZZA.Ā “Credo che serviranno più di 40 punti.Ā Ā Ci sarĆ da lottare”.









Non serviranno. Il campionato finirĆ