Avere un giocatore già in condizione, anzi avanti rispetto ai suoi compagni di squadra, può succedere solo quando questo arriva dai campionati scandinavi che partono in anticipo rispetto a quelli italiani.
Una condizione che ha permesso a Corini di avere un giocatore già al top della condizione e perciò pronto per essere schierato. E’ esattamente quello che è accaduto con John Björkengren, che dopo due settimane nel Salento si è ritrovato catapultato in un campionato che è lontano da casa sua oltre 2000km, nel ruolo da titolare. Condizioni complicate per tutti ma non per un ragazzo con la sua personalità perché il giovane svedese nonostante le tante difficoltà del Lecce al Rigamonti di Brescia è stato protagonista di una prestazione all’altezza della situazione e per nulla turbato dal nuovo contesto e dalle inevitabili difficoltà che può comportare un così radicale cambio di vita e di gioco.
LA POSIZIONE. Lo aveva annunciato nel corso della sua conferenza di presentazione, che poteva giocare in tutti i ruoli del centrocampo, con una preferenza per il lato sinistro ed è la posizione in cui lo ha scelto Corini. In quella che può essere definita la sua confort zone si è disimpegnato con personalità ha provato a lavorare con Calderoni, ma il terzino non era in una delle sue migliori serate e di conseguenza ha fatto risultare anche macchinosa la manovra del centrocampista svedese che però ha confermato che può rappresentare qualcosa in più di una giovane alternativa per il centrocampo giallorosso nel corso di questa stagione.
ALTERNATIVE. Chissà se il tecnico lombardo non ci sta già pensando, ma le sue qualità di palleggio e la grinta che ha messo in campo potrebbero essere utili anche nel ruolo di mediano che in questo momento rappresenta una delle principali emergenze in casa giallorossa. Majer non sta infatti offrendo quelle garanzie che ci si aspetta da lui e il clima intorno a Tachtsidis non è dei migliori, per utilizzare un eufemismo, e allora perché non pensare al ragazzo venuto da Falkenberg per quella posizione che in questo momento è vacante. Corini ci ha costruito una carriera in quel ruolo chi meglio di lui perciò potrebbe aiutarlo nella crescita in quella posizione.









Non scherziamo
Deve fare tanta panchina questo ancora
O primavera
Giovane molto interessante,Corini lo fara’ crescere anche tatticamente…
Mayer mai più altrimenti si demoralizza e lo perdiamo anche come mezzala se non deve giocare Tachsidis bisogna cambiare modulo per forza
Mayer non giocando nel suo ruolo è normale che non giochi bene.Quindi o fai rientrare tacsi e mancosu o almeno uno dei due,dopo che hai venduto petriccione senza rimpiazzarlo a dovere.quindi diamo tempo al tempo e vediamo che succede
Majer è un ottimo giocatore, messo al suo posto però
Ma se é una mezzala
Modde
Potrebbe andare bene ma ci vuole la giusta misura ha bisogno di tempo.Comunque o rientra Panos oppure bisogna attingere…dagli svincolati a disposizione.
Molto molto acerbo
Se Majer continuerà a fare il play purtroppo faremo pochi punti e saremo una squadra da medio-bassa classifica