Mancosu, addio o ancora insieme: le decisioni sul futuro già prima dell’idea di Baroni?

In questo mese si deciderà il futuro immediato del capitano giallorosso. Il finale di stagione è stato ad altissime emozioni, tra il rigore non realizzato nella semifinale playoff con il Venezia e, soprattutto, la partita della vita vinta contro un tumore.

La Gazzetta dello Sport dedica oggi un ampio approfondimento con riflessioni sul prosieguo di carriera di Marco Mancosu. Chiuso lo scorso campionato con la porta del destino sbattuta in faccia dal rigore della potenziale finale playoff calciato alle stelle, il Lecce e Mancosu attendono un confronto reciproco per capire se continuare a correre insieme o meno. Soprattutto, si dovrà capire se ne vale la pena proseguire una storia che ha visto crescere insieme il calciatore e la società presieduta da Sticchi Damiani.

Il focus prosegue con gli scenari. Tra il Lecce e il capitano si potrebbe procedere a un divorzio consensuale oppure a un rinsaldamento del patto. Le valutazioni, però, andranno fatte con freddezza, sincerità e schiettezza solo tra queste due parti. Non bisognerà cadere nell’emozionalità dettata dalla paura di voltare pagina, né tantomeno dare troppo peso ai momenti topici delle ultime due annate, entrambi partiti con la rincorsa di Mancosu dagli undici metri e finiti con un tiro fuori dallo specchio, a Genova come al Via del Mare contro il Venezia.

Ci si augura che la scelta non venga demandata solamente a Marco Baroni. Il destino della storia tra Mancosu e il Lecce non può essere legato a tatticismi, schemi, moduli e situazioni tattiche, né tantomeno si potrà, incondizionatamente, pendere dalle labbra del nuovo tecnico. Baroni, esporrà le sue idee, il suo modo di fare calcio qui a Lecce e l’eventuale strada da percorrere per incanalare Mancosu, simbolo degli ultimi anni del Lecce, nel 4-3-3 o 4-2-3-1. Prima di questo, però, società e Mancosu dovranno istituire un summit per capire se e quanto si vuole continuare a scrivere insieme la storia del Lecce.

Mancosu, dopo il verdetto sperato ricevuto nel corso della visita effettuata all’Humanitas di Milano, si dovrà sottoporre solo a dei controlli semestrali. La concentrazione verterà meramente quindi sul campo. Nei giudizi da mettere sul piatto della bilancia peseranno gli errori dal dischetto contro Venezia e Ascoli? Quanto potranno inficiare una storia costellata da 50 reti in 180 presenze?

A 33 anni, dopo una stagione con ottime cifre sotto la gestione di Eugenio Corini (10 assist e 8 reti), è difficile pensare a una cessione con adeguata monetizzazione, come per esempio accadde nella scorsa estate con il (vano) corteggiamento del Monza. In più, l’obiettivo di Corvino verterà su ringiovanimento dell’organico e alleggerimento del monte ingaggi, tutti elementi che evidenziano la necessità di una riunione preliminare tra le parti, molto prima del disegno tattico di Baroni. Già l’anno scorso accadde un accadimento simile. Corini provava a disegnare il suo Lecce con il 4-3-3 e Mancosu non ebbe in quei momenti un’adeguata collocazione, né tantomeno, si legge in chiusura del pezzo, nessuno sentì l’esigenza di comunicare a Mancosu la sua futura posizione in campo.

Per concludere, quasi un anno dopo si sta per ripetere la stessa situazione fatta di silenzi ed incertezze. Mancosu ha sì un contratto con il club sino al 2023, ma il centrocampista non è un elemento che lascia andare i fatti per aggrapparsi all’accordo in atto con il proprio datore di lavoro. La domanda è prevedibile ma netta: Mancosu e il Lecce si stringeranno ancora le mani per un futuro insieme o, pur conservando sentimento e orgoglio per i trascorsi vincenti, si diranno addio serenamente? La scelta non potrà essere imposta da nessun elemento sovraordinato, troppo importante è il calibro del capitano per la storia recente della squadra e troppo piene di emozioni sono state le ultime settimane di campionato.

 

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Massimo
Massimo
4 anni fa

PENSO CHE MANCOSOU RIMARRÀ NELLA STORIA DEL LECCE.A LUI VA DETTO GRAZIE CAPITANO. PER IL RESTO PENSO SIA MEGLIO PER LUI E LA SOCIETÀ SALUTARSI .CON RICONOSCENZA ED AFFETTO

Lorenzo47
Lorenzo47
4 anni fa

Meglio sarebbe lasciarsi ora evitando ulteriori delusioni che nuocerebbero sia al giocatore che al Lecce. Un forte abbraccio a Marco!

Lupiae nel cuore
Lupiae nel cuore
4 anni fa

Marco non dare retta agli insulti, i salentini ti amano, chi scrive certe cose si qualifica da solo per quello che è. Spero che tu rimanga con noi anche a fine carriera, te lo meriti.

wanya pisacane
wanya pisacane
4 anni fa

Arriverderci e Grazie ❤️?

eddy
eddy
4 anni fa

Non capisco perché no. A parte rigori, alti e bassi per la sua situazione non si può dire che sia giocatore pessimo per la B, se ragioniamo a mente fredda. Per la B è ottimo, soprattutto se lo si usa come giocatore spogliatoio, e partendo dalla panchina in determinate partite. E’ un sostituto di qualità, è già ambientato, è già qui e può aiutare i più giovani.

Prendo
Prendo
4 anni fa

Morirete tutti

AL
AL
4 anni fa
Reply to  Prendo

Dopo di te.

Vinc
Vinc
4 anni fa

Che rimangano giocatori che lottano per la maglie e danno l’anima

EMI
EMI
4 anni fa

Ma è possibile che non si è capito che il progetto era triennale? Eppure SSD lo ha ripetuto più volte! Ora si cerca il capro espiatorio della mancata promozione che il Lecce non ha voluto perché in A si sarebbero dovuti sborsare parecchi soldini per irrobustire la rosa dei giocatori. Eppure ciò è già successo parecchi anni fa. Ricordo quando l’allenatore di cui non ricordo il nome si rifiutò di perdere le ultime tre partite e la società di allora gli mise un sostituto, qualificato come aiuto, che lo sostituì e che perse le ultime partite. Anche allora il Lecce aveva parecchi punti avanti alle altre pretendenti e tuttavia rimase in serie B. Purtroppo sono calcoli economici che alterano le aspettative di noi tifosi ma che non possono essere rivelati perché i tifosi sì allontanerebbero… Ecco perché occorrono gli sponsor e proprietà a milionari o meglio miliardari, tipo Berlusconi o arabi… Ora dovrò attendere di dimenticare… Pazienza mi dedicherò ad altro. Viva la pesca!

EMI
EMI
4 anni fa
Reply to  EMI

In conclusione viva capitan Mancosu che si è assunto la responsabilità del programma… calciando il rigore risolutivo verso il cielo!

AL
AL
4 anni fa
Reply to  EMI

Cambia pusher

eddy
eddy
4 anni fa
Reply to  EMI

No aspetta. SONO LORO che hanno “rifiutato” quel che avevano detto come obbiettivi stagionali. Avevano detto progetto triennale, posto ai playoff. Obiettivo raggiunto, Mister esonerato. Direi che sono loro i primi ad aver cambiato idea no?

Mic
Mic
4 anni fa
Reply to  EMI

Ma come si fa a dire certe fesserie, ma sapete che introiti ci sono in serie A? Come può una squadra proprietaria di una singola societa a non voler andare in A, al massimo il discorso può valere per società che hanno lo stesso proprietario perché poi tocca svalutarla sul mercato come dovra fare lotito

RosarioBiondonelcuore
RosarioBiondonelcuore
4 anni fa

E’ un orrore sentire tante idiozie in un articolo solo;
Non gli fate battere più i rigori, vai a giocare ad olbia, siamo in b per colpa tua, dimenticandoci quanti rigori di seguito ha segnato in a, tanto da essere glorificato da tutte le testate giornalistiche locali, compresa questa.
Indubbiamente il suo mal di pancia ad inizio stagione non mi ha dato fastidio come gli altri(Falco Tacht), mi ha proprio ferito, anche se i matrimoni si fanno in 2 e quindi la ragione è sempre nel mezzo.
Superato questo ostacolo prima di quella malattia infame in metà campionato è riuscito a segnare 8 reti ed a servire 10 assist, in questo caso dico si per colpa di quella merda di malattia che ci ha tolto il meglio del ns Capitano nn siamo riusciti ad andare in a.
Tolto il fatto che ognuno di noi è libero di dire quello che vuole, anche minchiate, vi dico cari lei che la mamma degli stupidi è sempre incinta, e credetemi vi ho trattato con i guanti di velluto LMV.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 anni fa

Inutile fare polemica le decisioni vanno prese dal Giocatore e dalla Società. Chi Ama la Maglia Giallorossa e la sente una seconda pelle non molla mai. Forza Popolo Giallorosso ?❤️?❤️?❤️

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