Un quarto dei gol realizzati all’Europeo porta la firma di giocatori impegnati in Serie A
Negli ultimi anni il ritornello del ridimensionamento del calcio italiano è diventato praticamente un tormentone per tante volte è stato utilizzato. È vero, alle squadre di casa nostra un trofeo internazionale manca dal triplete firmato dall’Inter di José Mourinho, ma dire che i giocatori dei vari club di Serie A non abbiano spessore al di fuori dei nostri confini non è solo forviante, è proprio sbagliato. A Euro 2020 ne abbiamo avuto la conferma.
Tutti i gol “italiani” a Euro 2020
Durante la rassegna sono stati realizzati 140 gol, di questi ben 36 (il 25,7%) porta la firma di calciatori che, nel corso dell’ultima stagione, hanno giocato in Serie A. A guidare la pattuglia dei bomber non poteva che essere il recordman per eccellenza, Cristiano Ronaldo: il Portogallo è uscito di scena presto, ma l’attaccante della Juventus ha fatto in tempo ha firmare cinque reti. Alle sue spalle ci sono Romelu Lukaku (fresco di tricolore con l’Inter) a quota quattro e Alvaro Morata a tre. Con due centri all’attivo, si piazzano Federico Chiesa, Mikkel Damsgaard, Ciro Immobile, Lorenzo Insigne, Manuel Locatelli, Joakim Maehle, Ivan Perisice Matteo Pessina, mentre con un gol entrano in classifica anche Nicolò Barella, Robin Gosens, Karol Linetty, Aleksej Miranchuk, Goran Pandev, Mario Pasalic, Aaron Ramseye Milan Skriniar.
Italiani a Euro 2020: gol e autogol
Una meno lusinghiera statistica, però, vede i giocatori di Serie A coinvolti anche in tante (troppe) autoreti a Euro 2020: fino a ora sono stati 16 i gol nella portata sbagliata (record assoluto per la manifestazione) e di questi quattro portano la firma di giocatori di casa nostra: Merih Demiral, Simon Kjaer, Juraj Kucka e Wojciech Szczesny.








