Resta in contatto

News

Rodriguez: “Non sono più un ‘baby’. Esterno? Mi sento più forte al centro, ma farò di tutto…”

L’attaccante spagnolo ha parlato ai canali ufficiali dell’U.S. Lecce dal ritiro di Folgaria.

PERIODO DI SACRIFICIO. “Stiamo lavorando molto forte per costruire la squadra e arrivare al campionato nel miglior modo possibile. Il fresco della montagna aiuta a lavorare meglio”.

BARONI. “Parla poco ma osserva molto. Mi piace, dice la cosa giusta e fa imparare quello che vuole. Siamo tutti molto contenti di lui”.

ESTERNO O NUMERO 9. “Un giocatore deve giocare dove l’allenatore vuole. Io sono sempre stato una punta, ma ho fatto l’esterno in Spagna. Lo posso fare senza nessun problema, ma mi sento più forte al centro. Sono veloce e posso far male partendo dal centro per fare gol. Sono umile, farò quello che dice l’allenatore anche se sono più forte al centro dell’attacco. Accetterò comunque le scelte dell’allenatore e farò di tutto per piacergli”.

INDICAZIONI. “Abbiamo lavorato sul 4-3-3 in fase offensiva e difensiva, l’allenatore vuole vedere passi in avanti e noi lavoriamo forte”.

CAMPIONATO. “Sarà un campionato difficile, ci sono molte squadre forti. Potrebbe essere più difficile rispetto all’anno scorso ma non sarà un problema. Dobbiamo fare il massimo indipendentemente dalle altre squadre”.

CONFERMA. “Un’annata importante per me? Vero. L’anno scorso è stato particolare con l’infortunio. Mi stavo abituando al calcio italiano e ci sono riuscito bene. Non sono più il baby Rodriguez e sono qui per confermarmi. Voglio dare il 100percento per fare grandi cose. Sto qua per confermarmi e voglio essere un giocatore importante per la squadra”.

VACANZE SALENTINE. “Dall’inizio del campionato ho detto ai miei familiari e al mio procuratore di trascorrere le vacanze qui. Si sta bene come nella mia terra, quando ero a Madrid tornavo alle Canarie, quest’anno sono rimasto a Lecce a godermi il mare, poi nel Salento si mangia anche benissimo. Ho molti amici lì, ciò mi ha aiutato”.

AMICO SPECIALE. “Il mio cane Rayo? E’ una compagnia costante, sta con me da cinque mesi ed è un membro della famiglia. Mi dà responsabilità, mi piace stare con lui”.

3 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
3 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Un calciatore esemplare, un campione che avrebbe meritato di più. Purtroppo come regista nella sua Argentina c'era un certo Diego Maradona... ma..."

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Volevo dire Curva Nord, ma è uscito Curva Sud. Un lapsus, dovuto al contenuto del mio intervento...."

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Barbas era il numero 1 gli altri tutti dietro, chi non è più giovane e ha visto giocare Beto ti dice senza paura di essere smentito che era uno dei..."

Michele Lorusso

Ultimo commento: "Per chi era tutte le domeniche allo stadio e un ricordo che ancora oggi si sente la mancanza si sente soprattutto come spogliatoio nonostante era di..."

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Kecco Moriero faceva parte del Cagliari che guidato da Carletto Mazzone arrivò 6° nel campionato 1993/94 giocando come "ala destra" insieme a..."
Advertisement

Altro da News