Nel secondo tempo di Cremonese-Lecce, Baroni ha schierato i suoi con gli esterni alti e le due punte. La soluzione è apparsa ancora come uno schieramento emergenziale.
L’attenzione alla fase difensiva è il primo obiettivo a cui dovrà rispondere Marco Baroni dopo tanti anni con grappoli di gol subiti. Da qui nasce il 4-3-3 del tecnico fiorentino, denso a metà campo con i tre interpreti di mediana e imperniato sul giropalla tra il centro e le fasce, con il solo Coda al centro a lavorare tra le maglie difensive. Con il Lecce in svantaggio, allo Zini si è passati a un certo punto al 4-4-2, ridisegnato dall’ingresso di Paganini per Blin. La conduzione della partita ha palesato il peso specifico di un errore: il posizionamento sulle ripartenze avversarie. Da lì infatti il match ha preso la via verso la squadra di Pecchia, cinica al momento del contropiede che ha portato in gol Buonaiuto.
CRITICITA’. La sconfitta, pur netta dal punto di vista del punteggio, non deve far perdere le prime certezze imperniate tra precampionato e Coppa Italia. Il raccordo del centrocampo è un po’ mancato soprattutto negli spazi tra Hjulmand, che ha provato a ricoprire più ruoli contemporaneamente, e Blin, un po’ fuori dalla partita. Il Lecce ha sofferto tanto il pressing alto della Cremonese, apparsa più tonica e meno imballata anche dal punto di vista fisico in una partita pur sempre agostana.
IL CAMBIO. Ci si augura ovviamente che il passaggio a vuoto di Cremona sia stata soltanto una serata no, ma, per tornare al quesito del titolo, è ancora presto per pensare a una probabile inversione di rotta, come fu per l’anno scorso con Corini. Il bresciano passò dall’iniziale idea del 4-3-3 al 4-3-1-2. I casi sono diversi. Oggi, c’è ancora un mercato in corso e Corvino sta lavorando per portare a Lecce altre pedine congeniali all’idea di Baroni. Un anno fa, col mercato autunnale atipico, si puntò a capitalizzare i valori tecnici (Mancosu su tutti) per dare una sorta di continuità al gioco offensivo dei giallorossi.
E SE RODRIGUEZ... Sta di fatto che, sulla carta, il 4-4-2 resta il modulo più adatto a Pablo Rodriguez. L’attaccante spagnolo, squalificato per le prime due giornate di campionato dopo l’espulsione di Lecce-Venezia, potrebbe essere il vero grimaldello che convincerebbe Baroni a pensare a un’altra disposizione tattica, magari in partite dove bisogna recuperare dando più sbocchi all’attacco. El Diablo, dall’umore altalenante, è stato provato da esterno nel tridente, ma resta, anche per sua stessa ammissione, la preferenza per giocare al centro dell’attacco. Nella stagione della conferma dopo i primi buoni segnali con i “grandi”, proprio lo spagnolo sarebbe la variabile impazzita per stravolgere i progetti del Lecce.
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Buongiorno, calma e sangue freddo il 433 non va per questa squadra, bisogna ritornare al 4312 con il trequartista dietro le due punte, altrimenti faremo sempre figuracce. Il mercato è ancora aperto si può rimediare, direttore. Corvino per adesso dimenticate il 433..forza Lecce
Con la rosa che abbiamo quest’anno meglio non rischiare..
direi di provare il 9 1 1 😆😆
Della serie… Da nu pitu a nna…
io dico che quando non ci siamo con le gambe dobbiamo dare tutto in termini di grinta al di là del modulo
Ma si può giocare con degli esterni che non puntano l’avversario manco a morire? E poi mancano giocatori che inventano dentro il campo. Siamo troppo monotoni quando giochiamo(il solito retro passaggio). Ma come si fa a tirare avanti un campionato in questo modo. Bah
Ma per cortesia, e dove sarebbero gli esterni? E le due punte che a quel punto mancherebbero per completare la batteria chi le compra, io? 🤣
È meglio con due punte
Beh è l’unico modo per dare spazio a Pablito… Abbiamo un potenziale crack e lo lasciamo seccare in panchina…
Ho visto domenica una squadra allo sbando, lo so è presto, ma dobbiamo cominciare a preoccuparci?
SSD/CORVINO: finora la più “indecente” campagna acquisti degli ultimi 20 anni
Ma dove l avete visto il 442?
Il 442 lha fatto a Parma gli ultimi 20 minuti con l ingresso di Paganini
A Cremona paganini ha sostituito blin e si è passati al 442 con hiulmand e majer interni di centrocampo e paganini e strefezza esterni che in fase di possesso palla avanzavano sulla linea degli attaccanti olivieri e coda. Il problema vero è che sono saltate le marcaturw preventive quando il lecce ha calciato gli angoli da cui sono scaturite le ripartenze della cremo e abbiamo preso due gol fotocopia.