Tabanelli, da calciatore a dj, si racconta: “Ho giocato in A, ora sogno le console di Ibiza”

L'ex centrocampista del Lecce ha raccontato a SportWeek la sua scelta di lasciare il calcio per approdare dietro le console

DISCOTECA DA CALCIATORE.Ho sempre avuto la fama di quello che faceva casino. Certo, in alcuni periodi dovevo stare in riga, in casa anche di venerdƬ, ci sta. Ma appena si poteva, gas a martello. Musica o pastura? FinchĆ© ero single, pastura con musica. Volevo divertirmi. Una bevuta, una risata, il resto veniva di conseguenza: se fai gol, puoi fare anche doppietta”.

LA CARRIERA. “Cellino mi comprò al Cagliari. Poi mi fa: qui ho giĆ  Conti, Cossu e Dessena, ma compro il Leeds e ti porto lƬ. Io carico a molla. Arriviamo lƬ in jet privato, io, lui e Festa che deve andare in panchina. Dopo un minuto ha giĆ  esonerato allenatore e ds. Ma non ĆØ proprietario al cento percento, gli tirano fuori cavilli, la Lega non valida i contratti cosƬ fa ‘restate qui che risolvo’. Io e Festa restiamo: un mese e mezzo a correre nei parchi, non ci fanno nemmeno entrare al campo”.

LIVERANI. “Ha detto di me ‘Tabanelli neanche sa lui quant’ĆØ forte? Daaai, il mister ĆØ il migliore, uno dei pochi a tirare fuori il meglio da me. Sono sempre stato uno di quelli che fanno la partita buona e si accontentano, non ho mai avuto quella cattiveria che ti fa superare i limiti. Avevo talento ma sono sempre stato un po’ farfallone. Sono fatto cosƬ, sempre col sorriso, basta che stiam bene tutti”.

COSTOLA ROTTA IN CAMPO. “Colpa di Ciccio Cosenza. Di sabato in rifinitura facciamo il torello e vado in mezzo per colpa sua. Gli dico ‘ma che piedacci c’hai’? Alza gli occhi con lo sguardo killer e mi piazza un cazzotto in mezzo al petto. LƬ per lƬ non ci faccio caso, la mattina dopo mi fa male anche respirare. Stringo i denti, ma chiedo il cambio alla fine del primo tempo”.

DA CALCIATORE A DJ. “Il clic scatta a Frosinone. Ci vado controvoglia, poi finisco fuori rosa e mi faccio male prima del calciomercato di gennaio. Nel calcio sono diffidenti: ĆØ vecchio, ĆØ rotto, le offerte non mi vanno. Ho 31 anni, di andare in C per pochi soldi non c’ho voglia, quindi torno a casa. Mi aspettava l’attivitĆ  di famiglia, un bagno a Casalborsetti, lido per famiglie. Io e mio fratello facciamo la rivoluzione. Aperitivi, musica, serate, mettiamo dentro gioventù, una sera parlo col dj e gli dico che vorrei fare il suo mestiere perchĆ© non volevo più giocare. Lui mi dĆ  un paio di dritte, e da allora la musica inizio a metterla io”.

IL CAMBIAMENTO. “Chi non gioca fatica a capire cosa prova un calciatore che smette. Senti il vuoto attorno, vivevi di adrenalina e ora non c’ĆØ più. A me la musica ha colmato il vuoto. Ho la carica di quando andavo in campo. Studio, compongo, mixo, mi piace salire in console e spingere forte con la tech house. I calciatori in discoteca oggi? Ai miei tempi eravamo più liberi, uscivi pure tutti i giorni. Ora coi social ĆØ quasi impossibile non farti beccare”.

IL MOONWALKING.“Nasce al Papeete Beach, notte rosa, pochi giorni dopo partivamo in ritiro con il Lecce, una serata pazzesca. In consolle c’ĆØ il mio amico Apollo. ‘Oh, mettimi Michael Jackson e ti faccio vedere’. Era in pieno delirio house, ma si fida, salgo sul palco con l’aiuto di qualche gin tonic. Parte Michael Jackson e inizio a fare il moonwalking davanti a 6mila persone, una baracca”.

DJ DA CALHANOGLU. “Ho suonato ai suoi 30 anni? SƬ, festa a sorpresa, l’hanno portato a casa bendato. Ci siamo divertiti un sacco, un questa Inter c’ĆØ un’atmosfera magica anche fuori dal campo, si vede. Io sono anche interista”.

DALLA SERIE A AL SOGNO DA DJ. “Sogno le grandi discoteche di Ibiza. Ho giĆ  fatto serate al Pineta, a Roma…passo dopo passo ci voglio arrivare”.

CONSIGLIO AL FIGLIO SE FACESSE IL CALCIATORE. “Direi di viversela bene, senza che diventi ossessione. Crescendo capirĆ  che non basta solo essere bravo, dovrĆ  metterci passione e qualche rinuncia. Le ha fatte il padre, le può fare anche lui. E se andasse in discoteca? Altro che consiglio, gli insegno due passi giusti, e gli metto una console tra le mani. Funziona come una volta la chitarra in spiaggia, eh”.

 

Redazione

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2 anni fa

Taba n.1 šŸ’›ā¤

IL VERO LUIGILIO 2
2 anni fa

Grande TabašŸŽ©

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