La capienza ridotta dell’impianto leccese non nega ai tifosi giallorossi di essere i più presenti al fianco della propria squadra.
Seimilacentoventinove spettatori: un dato “da Serie C” in tempi normali per il Via del Mare di Lecce. Che, però, se contestualizzato in epoca di Covid, dunque con tutte le restrizioni del caso, acquista ben altri connotati. Ciononostante il numero di paganti per Lecce-Como non ha certo acceso gli entusiasmi degli appassionati visto che, comunque, i tagliandi disponibili erano ben 14mila. Tuttavia prima di gridare ad un Lecce “abbandonato” ne passa, soprattutto se diamo uno sguardo alla classifica delle affluenze nelle prime giornate del torneo cadetto.
A guidare la graduatoria sono proprio i giallorossi. E nettamente, visto che la seconda, la Reggina, ha un media (già due i match al Granillo) inferiore di 700 unità alla presenza al Via del Mare. Segue il Frosinone a quota 5mila biglietti staccati tondo, mentre dal quinto posto in poi i numeri giallorossi sono addirittura doppi. La tifoseria salentina, di certo, può dare molto di più. Ma avere al proprio fianco numeri del genere, in ogni caso, non è da tutti.
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Tanti disservizi tagliandi acquistabili solo con bancomat enei paesi della provincia rivendite chiuse tanta gente con il como ha dovuto rinunciare a vedere la partita
Un grande pubblico
Un pubblico da teatro che poi alla fine (giustamente, se volete) fischia, non dà nessun valore aggiunto, anzi… nessuno lo dice ma manca la curva.
Solo quella la classifica spettatori…che non da’ punti purtroppo 😢😢😢
Che disperazione che leggo per un avvio difficile… E I tifosi juventini? Si dovrebbero suicidare…