L’ex tecnico del Lecce ha commentato il momento della squadra di Baroni alla vigilia del match contro il Monza.
RIALZARSI.Ā “Ogniuno ha il suo modo di affrontare le situazioni e le difficoltĆ ,Ā anche in funzione di unaĀ conoscenza diretta di quella che ĆØ la situazione interna alla squadra e al rapporto con l’esterno. La sconfitta diĀ mercoledƬ ĆØ stata indolore, perchĆ© rimane il percorso fatto fino a questo momento dal Lecce, che ha dimostrato di essere una squadra forte. Aggrappandosi aĀ queste certezze bisogna immediatamente svoltare e lasciarsi alleĀ spalle quello che può essere considerato un episodio”.
IL SUO PERCORSO.Ā “RicordoĀ che nel campionato vinto di B, dopo una sconfitta eclatante in casa andammo a vincere sul campo della Reggina, che in quel momento aveva ambizioni e ci aspettava al varco. Prima della partita ero con la squadra eĀ fischiettavo una canzone, cercando di sdrammatizzare la situazione. Non volevo dimostrare la minima preoccupazione ma pensavo cosƬ di iniettare fiducia nei ragazzi. Ebbene, andammo in svantaggio ma ribaltammo il risultato. Più disincantato ĆØ l’approccio e meno pressioni si sentono e più ĆØ elevata la possibilitĆ di un risultato positivo dimostrando la propria forza”.
IL MONZA.Ā “E’ uno scontro tra titani. Due squadre ben allenate conĀ calciatori di ottimo livello. Bisogna credere in se stessi e attuare il proprio gioco con determinazione. VincerĆ chi sbaglia meno”.
IL LECCE.Ā “Quando viene pressato va in difficoltĆ , capita a tutti. Quando sei forte gli avversariĀ devonoĀ prendere delle contromisure. E qui deve emergere la consapevolezza dei propri mezzi. La classifica dice tutto: il Lecce ha qualitĆ e propone un mix ben azzeccato di giocatori esperti e giovani con prospettive. Complimenti a Corvino. Non abbiamo mai lavorato insieme nonostante la stima reciproca”.
CORSA PER LA A.Ā “C’ĆØ un nutrito gruppo di squadre. E’ il torneo più livellato degli ultimi 5 anni,. Non bisogna distrarsi. Oltre al Lecce, il più accreditato, ci metto Brescia, Cremonese, Pisa, Monza e Benevento. E se non ci fosse stato il fallimento del Parma… I salentini possono contare anche sulla storia. I cori di incoraggiamento degli ultrĆ alla fine della gara persa confermano una tifoseria matura, intelligente e appassionata”.









Ormai sta specie di chat/forum ĆØ impraticabile. Mah…
Hai ragione
Non con Baroni
Si con tua madre la c a g n a
Vergogna barese
Verissimo Mister.šš»āāļøšŖšā¤