L’azionista italo-svizzero del Lecce non ha preso bene l’accoglienza del Via del Mare al momento dell’annuncio del suo nome.
Quella di ieri è stata una serata di festa per tutti coloro che amano il Lecce, o quasi. Sì, perché in un Via del Mare inebriato di gioia che ha visto persino la tifoseria ospite coinvolta nello stupendo clima di sport registrato, c’è chi ha vissuto un momento non propriamente indimenticabile. Parliamo dell’azionista di maggioranza del Lecce René De Picciotto.
L’imprenditore italo-svizzero, già protagonista di un paio di uscite con la stampa giudicate infelici dalla tifoseria salentina non tanto nei contenuti (conti da tenere sempre sott’occhio) quanto nelle modalità che per la gente hanno mancato di rispetto alla passione che ogni tifoso ci mette, non ha preso parte alla premiazione. Questo perché, al momento dell’annuncio del suo nome da parte dello speaker, lo stadio ha sonoramente fischiato, inducendolo a tornare indietro quando era quasi a metà del red carpet. Inutili i tentativi di Pantaleo Corvino di trattenerlo: De Picciotto ha presto guadagnato la via degli spogliatoi, decidendo di non partecipare ai festeggiamenti del Via del Mare. Sarà rottura definitiva con il Lecce? Presto per dirlo.









Grandi meriti anche a De Picciotto oltre che al presidente, allenatore al competente Corvino,a tutto lo staff e sopratutto ai calciatori straordinari.
Chi mette i soldi mette anche il cuore,con il calcio non ci si arricchisce
quindi un azionista da queste parti non può esprimere una opinione, un parere, un fatto ( magari diverso dal pensiero comune…) che subito viene additato…o ti accodi in silenzio e non esprimi posizioni ma se lo fai devono essere solo pro lecce, non sia mai che ti discosti dal pensiero dominante
roba tipo medioevo… quando le streghe venivano messe al rogo perché osavano esprimersi contro le idee della chiesa….
Bisognava gestirla meglio iniziando da chi ha trasmesso l’intervista e ovviamente per finire al diretto interessato per alcune dichiarazioni un po particolari…nei tempi e modi.Forza Lecce.💛❤
Io non ero allo stadio ma se ci fossi stato lo avrei fischiato anch’io. Quelle uscite, quando tutto il mondo Lecce si apprestava ad affrontare gli impegni decisivi, proprio non le ho digerite. Peraltro parole in antitesi rispetto a quanto poi dichiarato dal Presidente qualche giorno dopo. Per me può andarsene quando vuole…uomo da niente !
Guarda che curva cuiune😀
Credo che “l’incidente” si poteva prevedere ed evitare la sfilata dei soci, bastava il presidente, non per eludere i soci, ma per evitare “l’incidente”che poi si è verificato. Poi dico ai signori tifosi un po’ di elasticità di pensiero e di conseguenza di comportamento non si può stare sempre con l’indice puntato contro ad ogni minimo inconveniente. Bisogna essere uniti ed evitare slabbrature che potrebbero avere conseguenze pesanti. Pertanto si chieda scusa al sig. De picciotto e si chiuda il conto.
Io non sono proprio d’accordo con questi post ,non mi spiego neanche il perché continuate ha farli,vi pagano per destabilizzare l’ambiente?
Se per tifosi intendiamo un limitato gruppo di persone in alcuni settori abbiamo sbagliato tutto
Coloro che hanno fischiato De Picciotto, è stato solo una parte di pubblico ingrato.
Non entro in merito alle motivazioni, ma alla cattiva educazione si, mi scuso come Leccese Sig. De Picciotto.