Baroni a Quotidiano: “I giovani? Il progetto è valido. Ai ragazzi dico di guardare i talenti che ci sono in Champions”

Marco Baroni si è raccontato in una lunga intervista/forum al Nuovo Quotidiano di Puglia

“Diciamo intanto che c’è stato un atto di coraggio da parte di tutti perché abbiamo scelto una strategia che non era quella delle spese folli bensì quella delle idee. Per metterla in pratica bisogna per forza lavorare con i giovani e loro hanno bisogno di fiducia. Sicuramente ne hanno bisogno tutti ma i giovani in maniera particolare perché ti possono dare a volte incoscienza, a volte anche la spensieratezza e nello stesso tempo hanno bisogno di essere supportati”. Così Baroni sui giovani del Lecce.

Se poi ti guardi un po’ attorno ti accorgi che in altri campionati, come la Premier League o la Bundesliga, in campo ci vanno anche ragazzi nati nel 2002, nel 2003, nel 2004 e ti chiedi se sono più bravi o forse se c’è più fiducia nel metterli in campo, se c’è più coraggio o forse c’è la capacità di saperli aspettare. Questi traguardi si raggiungono quando si lavora tutti insieme”, spiega.

E poi: “Ai miei calciatori ho detto che in Champions League giocano tanti ragazzi giovani, anche nati nel 2004, e che per me la carta d’identità non vale e di conseguenza chi va forte gioca. Ho detto che non mi interessa quanti anni ha, tantomeno quante partite ha giocato in carriera. Devo dire che abbiamo avuto delle risposte importanti, questi ragazzi si sono messi a completa disposizione dello staff. Ho avuto esperienze nel settore giovanile e so bene che un giovane è come un foglio bianco, puoi scriverci quello che vuoi. Adesso abbiamo preso Cassandro, è giovane e magari ci sarà da lavorare però sono convinto che nel giro di un mese ci darà delle soddisfazioni. E lo stesso vale per Maleh, anche se lui viene da un club importante”

Il Lecce ha un’identità ben precisa. Baroni spiega la ricetta: “Con l’area tecnica, con la società e con la nostra gente siamo riusciti velocemente a far capire a questi ragazzi cos’è Lecce, cos’è il Salento, e qual è il significato di indossare questa maglia. Lo abbiamo fatto con coraggio, con sacrificio, con compattezza. Questa è stata per me la cosa più importante inizialmente, poi piano piano siamo riusciti anche a costruire un’identità e sull’identità anche le prestazioni che hanno portato risultati importanti”

Redazione

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Alessandro
3 anni fa

Grandissimo Mister….

Daniele81
3 anni fa

Rispetto per tutti quanti voi Mister, per lo splendido lavoro che state facendo e avanti così!
Per gli avversari: Rispetto per tutti, Paura di nessuno!
Sempre Forza Lecce!

Vitantonio
3 anni fa

Bravo Marco! Da calciatore prima e da tecnico poi stai dando tanto a Lecce💛❤️

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