Uno stralcio delle dichiarazioni di Saverio Sticchi Damiani al Nuovo Quotidiano di Puglia
“Perché i grandi fondi non investono al Sud? E’ diffusa l’idea che nel profondo Sud sia impossibile fare calcio ad alti livelli, sia impossibile costruire uno stadio nuovo: purtroppo, ancora esiste il pregiudizio del meridione delinquente e corrotto. L’unica strada che abbiamo per attrarre i grandi investitori è essere i più trasparenti, i più solidi, i più virtuosi, anche a costo di acquistare un calciatore in meno. Ecco perchè la nostra salvezza è così difficile”.
Così Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, ha commentato la situazione economica dei club del Mezzogiorno al Nuovo Quotidiano di Puglia.









Le parole del presidente ci preparano alla B?
Il presidente ha evidenziato il problema che esiste non c’è dubbio; io dico che non solo a livello nazionale ma anche rispetto al resto della stessa regione noi ( Provincia di Lecce) siamo politicamente deboli, e poco importanti, spiace molto dirlo ma è così. Il presidente ha ragione ma le sue parole meriterebbero una riflessione più ampia a partire innanzitutto dalla classe politica e poi anche da tutto il settore produttivo, per finire a noi tutti cittadini che lo dico sempre dobbiamo crescere in mentalità e operosità inoltre dobbiamo abbandonare il provincialismo che ci caratterizza. Dobbiamo smetterla di cantarcela da soli, ripetere sempre che il Salento è il posto più bello del mondo e poi abbandonare i sacchi della spazzatura, frigoriferi etc. ai margini delle strade sono gesti di inciviltà che non ci fanno per nulla onore. Se intanto riuscissimo ad avere più rispetto e senso civico per il nostro territorio già avremo fatto un bel passo avanti. Sono salentino e ho il Lecce nel cuore da quando sono nato.
Presidente, la sua tenacia in questo progetto e’ evidente ai piu’..non concordo sugli investimenti al sud, che sono inferiori, di molto, rispetto al nord, ma ci sono..e’ piu complesso ma ci sono, e la difficolta’ sta in una responsabilita collettiva, dalla cultura, ai pregiudizi, al provincialismo, alla paura che ‘mi rubino la macchina se vengo li’ come disse un noto dirigente di una casa automobilistica conosciuto per lavoro..poi c’e’ la feroce sottrazione di professionisti, menti, idee ed energie..conosco tante persone, vivendo da molti anni al nord, che farebbero crescere il sud, ma sono stati costretti a fuggire, chi per necessita’ e chi per opportunita’ di crescita professionale..abbiamo bisogno di chiamare le cose con il loro nome per capire se e come si possa invertire qualcosa di tutto questo..se ci riusciremo, sara’ una vittoria forse per i nostri figli o nipoti..
Iniziamo a fare lo stadio e le strutture sportive
Il Sud è arretrato purtroppo. Storicamente.Girano molto meno soldi.La criminalità si trova dappertutto ormai.Credo non centri nulla.Presidente.E comunque quando qualcuno ha tentato nel turismo a grandi livelli come Briatore l’hanno fatto fuori.Quindi è anche una questione di mentalità arretrata.
Il problema è che questo gruppo dirigente a torto o a ragione,in caso di vendita di quote, vorrebbe comunque mantenere il controllo del Lecce ….è solo questa la difficoltà…trovare gente che investa ingenti capitali senza poi poter avere pieni poteri gestionali e che se ne stia al suo posto senza dare troppo fastidio…..altro che corruzione sud ecc ( se nn sbaglio il Palermo lo ha acquistato un fondo saudita e nn mi sembra che si trovi in alto Adige).
Io sono del parere che la gestione attiva vada amministrata principalmente da dirigenza territoriale ,persone che insieme al profitto ( se non prima ) mettano passione per la squadra e per il territorio.
Bhe nel profondo sud del sud ci sono andati i proprietari del city percio credo che il problema sia un altro …. piu tosto l ‘ indiano e lo svizzero che fine hanno fatto dopo 4 foto con la maglia del lecce non gli abbiamo piu visti ne sentiti
Il problema è ormai cronico, già in passato sia Jurlano che Semeraro avevano sollevato la questione non trovando mai di fatto investitori seri pronti ad entrare in società e non credo sia nemmeno tanto una questione di categoria…peccato perché calcisticamente parlando Lecce ha un appeal molto elevato soprattutto se paragonato ad altre realtà di serie A
È la pura verità…. finché si parla di mare, di bellezze naturali, di clima,di mangiare… allora siamo attraenti.
Ma quando si tocca l’impresa, gli investimenti,le attrezzature e le infrastrutture,allora siamo gli ultimi, perché il profondo sud (come è il Salento),non è appetibile ad attrarre capitali stranieri. Il calcio è succube!!!
Intanto abbiamo una tifoseria che fa invidia a tanti clab blasonati forza Lecce forza presidente ❤️💛💪