Primavera, Burnete-gol e Lecce batte Sassuolo. Semifinale playoff ad un soffio

Vincendo il big match e scontro diretto i giallorossi hanno ipotecato i primi due posti e sono a un solo successo dalla vittoria della regular season

Il Lecce Primavera ritrova i tre punti dopo quattro turni superando per 1-0 il forte Sassuolo. Per i giallorossi un successo fondamentale sia perché arrivato in un match combattuto e di alto livello sia perché consente loro di mantenere la vetta a +6 sul terzo posto, con un solo punto o il mantenere inalterata la differenza reti a separarlo dalla qualificazione alle semifinali playoff.

Parte meglio il Sassuolo, facendo leva sulle abilità di un D’Andrea “prestato” dalla prima squadra e pericoloso già al quinto. La difesa salentina tiene però bene e non corre pericoli, così i giallorossi alzano il ritmo e ci provano al nono con Dorgu, fermato in extremis come Burnete un minuto dopo. Il rumeno si rifà e torna al gol al dodicesimo, dopo una bellissima azione orchestrata da Salomaa che necessita solo del facile appoggio a rete per il vantaggio. Reazione emiliana affidata al potente destro di Mata, alto al ventottesimo. Tre minuti ed ancora benissimo Salomaa sulla sinistra, palla dietro per Berisha e decisiva respinta della difesa. Al 37′ tocca a Russo tentare il diagonale smorzato in angolo da Pascalau. Più pericoloso Dorgu al quarantatreesimo, quando il terzino si incunea in area trovando solo l’esterno della rete di destro.

Nella ripresa subito pericolosissimo il Sassuolo: il neo entrato Ajayi approfitta di una corta respinta di Borbei e calcia trovando la respinta sulla linea di Pascalau. Sfortunati i neroverdi al 6′, discesa sulla destra e palla in mezzo per Mata che prende in pieno la traversa. Al quarto d’ora Vulturar prova ad alleggerire la pressione con un potente destro da fuori troppo centrale e bloccato dall’estremo ospite. Subito dopo è Hasic a mancare di un nulla il gol su corner di Vulturar. Al 37′ doppia occasione Lecce: Daka forte dal limite, palla deviata in angolo di poco e poi dal corner seguente Hasic manda alto sopra la traversa con un colpo di testa che gli costa però l’infortunio e la sostituzione. Nel finale il Lecce controlla rischiando solo su un colpo di testa di Ajayi bloccato da Borbei.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà l’Atalanta, lunedì alle 12.30.

Redazione

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11 Commenti
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Carletto Mazzone
3 anni fa

A tutti quelli che criticano la presenza di “stranieri” nel Lecce vi faccio questa domanda
Vucinic, Chevanton, Giacomazzi, Pasculli, Barbas … sono stranieri o salentini?

Poi volendo ci sarebbe la domanda sui salentini rinnegati.
Essere salentino non è un diritto di nascita ma l’amore che hai per questa terra.

emerson
3 anni fa

Se andiamo a vedere da quando c’è la primavera 1 forse da 30 anni e passa ..solo con con Corvino a Lecce si è stati sempre in questa categoria e vinti scudetti con primavera allievi e giovanissimi” e gli rompete le scatole con gli stranieri e con la prima squadra che ha tenuto il Lecce 6 anni in serie A e vinto 3 volte la B e tutto in solo 10 anni!

Lupo
3 anni fa

La primavera del Lecce

Tony pantaleo
3 anni fa

La primavera degli stranieri….mamma mia ehhh corvino la sape longa

marcoantonio
3 anni fa
Reply to  Tony pantaleo

Che cosa blateri buffione. Cosa parli pagliaccio. di le cose che devi dire se hai il coraggio. Neanche il primo posto vi va bene, Vigliacchi

Lupo
3 anni fa
Reply to  Tony pantaleo

Non è che, semplicemente, italiani allo stesso livello degli stranieri non ce ne sono?
Non è che, forse, statisticamente il campionato italiano è secondo solo alla Premier League quanto a esterofilia?
Non è che, sempre per caso, le squadre primavera servono – specie alle squadre piccole e con modesti mezzi economici – a fornire calciatori alla prima squadra a costi relativamente più bassi?
Forse, per caso, gli italiani primavera sono pochi e costano pure troppo e così ci si deve inventare, a parità di spesa e anche meno, a comprarne da fuori tre o quattro e sperare di imbroccarne anche uno solo per rifarsi della spesa e magari guadagnarci.
Quanti italiani primavera delle strisciate e tra le prime otto arrivano poi in prima squadra? Pochi, pochissimi. Il nazionale italiano Gnonto è dovuto emigrare iaZurigo per finire di allenarsi all’Inter…
Sono solo domande piccole e, perdonatemi, forse un po’ stupide.
Chiedo per un amico.

Lupo
3 anni fa
Reply to  Lupo

… in ogni caso, è vero che il Lecce ha meno italiani in rosa (15), ma dietro ci sono Juventus e Atalanta…
Noi superiamo di poco il 50% di stranieri in rosa (55%), ma intorno al 50% o poco sotto ci stanno in parecchi, comprese strisciate e altre.

Commento da Facebook
3 anni fa

Visto partita ,sofferto un po’ il secondo tempo ma grande mentalità vincente 💯💯💯

Commento da Facebook
3 anni fa

Forza ragazzi, bravi

Commento da Facebook
3 anni fa

bravissimiii

Commento da Facebook
3 anni fa

Questi ragazzi ci stanno dando prestigio e regalando un grande orgoglio

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