Alcuni passaggi dell’intervista di Nuovo Quotidiano di Puglia a Roberto Rizzo, allenatore della Primavera giallorossa che vinse i due scudetti
CONSIGLIO – “Dopo un anno logorante bisogna lavorare di più sulla testa. Vince la motivazione, vince chi ha più voglia di farlo”.
IL PRIMO SCUDETTO – “Inaspettato. Era una squadra che giocava sotto età, era il gruppo dell’annata 1985. Pensate, l’Inter, che battemmo in finale, era farcita di classe 83. Già durante il campionato però avevamo la sensazione di avere in mano una squadra bellissima, forte, piena di contenuti e di valori. Poi, quando arrivammo lì facemmo le cose come andavano fatte e venne fuori un risultato straordinario”.
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Grande Robertino 💛❤
Grande persona
una brava persona
Ciao Roberto
Robertino e quel nel derby anni 80 ❤️💛