Piange il mondo del calcio. Il maestro di campo Carlo Mazzone è morto oggi a 86 anni. Il pallone perde un simbolo, una guida tra ieri e oggi
Carlo Mazzone, conosciuto come il Sor Carletto, era il detentore di record di panchine in A: 792 quelle ufficiali, 797 considerando anche cinque spareggi. Nella lunghissima e gloriosa carriera, anche gli indimenticabili successi con il Lecce.
Nel Salento, Mazzone arrivò nel 1987, sfiorando la promozione in A dopo sole dieci giornate di un campionato combattutissimo sino agli spareggi giocati tra Lecce, Cesena e Cremonese seguiti dall’ulteriore finale in cui vinsero i romagnoli. Il trittico di anni trionfali iniziò l’anno dopo: promozione in A, la seconda della storia del Lecce, e poi l’indimenticabile nono posto nel 1988/1989. L’anno successivo, seconda permanenza consecutiva in A: 12° posto e un punto di vantaggio sull’Udinese prima retrocessa
Tutto sul mito giallorosso Carlo Mazzone









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Lecce ti ringrazia
Grande uomo e allenatore, lo conobbi nel ’90, di persona, all’Hotel Tiziano durante un ritiro del Lecce calcio e mi strinse la mano senza tante cerimoonie. Io e altri miei amici studenti che soggiornavamo alla casa dello studente di via Adriatica, appena vedemmo il pullman fermarsi al Tiziano, ci fiondammo dentro a salutare tutti. Addio Carletto.
Grazie sor Carletto.. spero che domani la Nord ti dedichi un coro..per ciò che hai dato e rappresentato per Lecce e per il Lecce… Ovunque sei stato hai messo cuore e passione.. eri il rappresentante di quel calcio passionale e sanguigno ..che non esiste più..R.I.P….sor Carletto…
Ciao mister uomo verace sempre in prima linea per difendere i suoi condottieri in campo, uomo vero in un calcio che non esiste più. Il più grande di tutti.
Ti vogliamo bene Mister 🥺💛❤
quella corsa sotto la curva rimarrà uno dei ricordi più belli della sua permanenza a Lecce. ci voleva bene, ricambiato. grazie mister.
Riposa in pace grande Maestro
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Per quelli che domani sera saranno allo stadio faccio una preghiera: non profanate la memoria di Mazzone applaudendo durante il minuto di silenzio. Sappiate che si chiama così perchè per un minuto, solo un minuto, in assoluto silenzio, si rende onore alla persona che ci ha lasciati. Gli applausi fateli dopo, magari applaudite per un’ora ma DOPO il minuto di ASSOLUTO silenzio. Per favore non fate come al solito che applaudite per sbeffeggiare il defunto e chi crede in questi gesti di puro omaggio ad una persona a cui tutti vogliamo bene. VE NE PREGO