Il periodo del Ramadan è quasi finito. Lo ha rispettato Walid Cheddira, andando ovviamente a subire fisicamente il digiuno durante il giorno, che di certo non ha facilitato il giocare a calcio. Per l’ex Frosinone e Sassuolo un periodo fisicamente tutt’altro che semplice quello appena vissuto.
Quasi finito
“Il periodo del Ramadan sta per finire e finalmente i tifosi giallorossi potranno vedere il vero Walid Cheddira. Dallo scorso 17 febbraio, infatti, la punta marocchina sta seguendo il periodo sacro di preghiera e riflessione, come spiegato dal presidente Saverio Sticchi Damiani nel corso della conferenza stampa di lunedì pomeriggio. Ma cosa succede durante questo periodo? I musulmani che rispettano questa tradizione tra le altre cose digiunano dall’alba al tramonto, per purificarsi spiritualmente e sviluppare autodisciplina. Il mese è dedicato alla preghiera, alla lettura del Corano e alla carità, con pasti speciali prima dell’alba (suhoor) e dopo il tramonto (iftar)”. Così Il Corriere dello Sport.
A caccia del primo gol
Fin qui Cheddira non ha mai segnato con la maglia del Lecce in questo campionato. Una rete sì, ma prima dell’arrivo in giallorosso: con la casacca del Sassuolo segnò contro l’Inter.
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Spero gli facciano il ramadan dello stipendio